Arriva al Teatro Toniolo La vedova scaltra di Carlo Goldoni, una coproduzione italo – francese del testo forse più cosmopolita della vastissima produzione del drammaturgo veneziano.

Da martedì 18 novembre a domenica 23 novembre lo spettacolo proposto oltr’Alpe nella passata stagione in lingua francese con Caterina Murino protagonista nei panni di Rosaura va in scena con una diversa distribuzione in un adattamento curato da Giancarlo Marinelli, pure regista, nei nostri teatri.La vedova scaltra rappresenta, nella drammaturgia goldoniana, il primo grande passo verso la Riforma. Dal teatro pastorale, dal teatro delle maschere, al teatro dominato dalla psicologia e da quello che noi chiameremo il carattere della modernità. La vedova scaltra è una macchina comica perfetta, c’è chi vi ha visto le premesse che avrebbero portato alla più compiuta descrizione dell’universo femminile dell’intero corpus goldoniano ne La locandiera. Rosaura, una giovane e ricca vedova veneziana che vorrebbe risposarsi, ha quattro pretendenti di quattro diverse nazionalità(inglese,francesce, spagnola e italiana) che le fanno tutti una corte assidua. Indecisa su chi scegliere, Rosaura li mette alla prova presentandosi a ciascuno mascherata nelle vesti di una connazionale attraente e disponibile. L’unico dei quattro a restarle fedele, non cedendo al fascino dell’avventura, è l’italiano e quest’ultimo sposerà. Nei panni di Arlecchino troviamo Enrico Bonavera, uno dei più apprezzati e longevi interpreti della celebre maschera: accanto a lui Giorgio Borghetti, Mino Manni, Patrizio Cigliano, Serena Marinelli, Lorenzo Volpe con l’amichevole partecipazione vocale di Jean Reno Le scene sono di Fabiana di Marco, le videoproiezioni di Francesco Lopergolo i costumi di Nicolao Atelier Venezia







