Dopo Mario Tobino e Arrigo Benedetti Cabiria studi di cinema dedica il Laboratorio del n. 208 ad un altro lucchese illustre Mario Pannunzio, giornalista e uomo politico, che fondò e diresse dal 1949 al 1966 il settimanale Il Mondo con l’obiettivo di costituire una terza forza fra cattolici e comunisti.
“Mario Pannunzio: il cinema dell’eterno direttore” si intitola il laboratorio che approfondisce i legami di Pannunzio con il cinema in tre saggi: Giornalismo, letteratura, cinema: i talenti di Mario Pannunzio di Alberto Marchi, Mario Pannunzio sceneggiatore, tra film in costume e commedie di Camerini di Alberto Marchi e Rinaldo Vignati, infine, I progetti non realizzati. Esplorazione del Fondo Pannunzio dell’Archivio Storico della Camera di Alberto Marchi e Rinaldo Vignati. La sezione Analisi contiene, invece, il saggio Nello Carotenuto: un artista da riscoprire. Dal teatro vernacolare al cinema muto di Gianmarco Cilento e Domenico Palattella.
Non meno interessanti nella sezione Documenti le interviste ritrovate di otto grandi cineasti del ‘900 (Bolognini, De Seta, Petri, Gregoretti, Monicelli, Pietrangeli, Pontecorvo, Zavattini) e il saggio Isabella, Caterina, Katerine. La censura e il nome per viaggiare in Italia di Elena Dagrada. Chiude questo numero di Cabiria la rubrica GROOVY MOVIES il cinema dentro le canzoni di Alberto Anile dedicata a Marlon Brando. In copertina troviamo, infine, uno schizzo di Mario Pannunzio realizzato durante la lezione di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia.
Quanti fossero interessati a questo o a precedenti numeri di Cabiria possono scrivere all’email info@cinit.it o contattare il cellulare 3487987817.











