Scritto, immaginato e diretto da Aleksandr Sokurov, il film inizia con la precisazione: “per questo film sono stati usati esclusivamente materiali d’archivio senza l’uso di deep fake o altri mezzi di intelligenza artificiale”.

Protagonisti di questa fiaba/incubo sono Adolf Hitler, Benito Mussolini, Yosif Stalin, Winston Churchill, Napoleone Bonaparte e Gesù Cristo.
Gli uomini e i dittatori che hanno per sempre cambiato la Storia si trovano ora in un limbo in attesa di varcare la porta di Dio. Mentre aspettano l’ascesa in paradiso o la calata all’inferno parlano, litigano, scherzano.

Fairytale ha una mordace fantasia, è una fusione bizzarra, quasi inimmaginabile di film, animazione e cinegiornali, ambientato in un limbo inquietante, circondato da paesaggi di nebbia, più o meno leggendari.
Stalin, Hitler, Mussolini e Churchill sono ancorati ancora alla loro vita terrena. Dittatori e potenti discutono tra di loro, ciascuno nel suo idioma, chiacchierano di vestiti e uniformi, degli odori, della postura e degli imperi, tra rovine e flussi di cadaveri. Il loro problema è che non riescono a diventare storia e a varcare la soglia dell’oblio che separa il presente dal passato. Sono perseguitati dal presente.
Il film dura 71 minuti, e all’inizio è affascinante osservare la tecnica di artigianato documentaristico, cromaticamente austero, tra esplosioni e inquietanti cinguettii, materiale preso da immagini di repertorio e montato con la nobilissima arte cinematografica. Competenza tecnica e abilità artistica, nulla da eccepire sulla forma.
Lo stupore cede a un certo il punto il passo al dubbio di assistere non a un’opera cinematografica ma a un’installazione artistica, chimerica e surrealista.
È la sostanza che lascia qualche dubbio, perché Hitler, Stalin e Mussolini parlano, parlano, parlando tantissimo, dialoghi e monologhi si alternano e sovrappongono, ma alla fine dicono molto poco.
Un esempio: l’Hitler di Sokurov, ad esempio, non parla mai dell’Olocausto, ma insiste sul suo rammarico di non aver incendiato Parigi.

Presentato in concorso al 75° Locarno Film Festival, Fairytale (Skazka) uscirà al cinema il 22 dicembre in lingua originale con sottotitoli in italiano.






