Gusto Montagna spegne la settima candelina

Dal 19 gennaio al 23 marzo il comprensorio di Prato Nevoso accoglierà la settima edizione di Gusto Montagna, una delle rassegne di alta cucina in alta quota più note di tutta Italia. Sette saranno le cene del palinsesto, nelle quali saranno protagonisti altrettanti affermati chef, per un totale di nove Stelle Michelin. Ad aprire la rassegna vi sarà l’enfant prodige delle Langhe Michelangelo Mammoliti, La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti** (Serralunga d’Alba, CN), capace di bissare in soli quattro mesi dall’apertura del ristorante le 2 Stelle Michelin ottenute nel 2020.

A spartirsi le altre cene vi saranno il passato e il futuro della cucina italiana. Il primo sarà rappresentato da Cristina Bowerman, Glass Hostaria* (Roma), e dai fratelli Enrico e Roberto Cerea, Da Vittorio*** (Brusaporto, BG), che, come l’anno scorso, avranno il compito di chiudere la rassegna con due date consecutive. Il futuro della cucina italiana risponde invece ai nomi di Davide Marzullo, Trattoria Contemporanea* (Lomazzo, CO), Enrico Marmo, Balzi Rossi* (Ventimiglia, IM) e Antonio Ziantoni, Zia Restaurant* (Roma).

La kermesse gastronomica, nata dall’idea di Gianluca Oliva e Luca De Filippi nel 2016, presenta al pubblico un’importante novità. Nell’edizione 2024 a ogni cena sarà abbinata una selezione di prodotti dei brand Bosque Gin, Whitley Neill Gin e Pierre Ferrand Cognac dal ricco catalogo di Compagnia dei Caraibi. Dietro al bancone si alterneranno durante le seratel’Advocacy Manager Francesco Pirineo e gli Spirits Educational Specialist dell’Azienda Patrick Piazza, Emanuele Russo e Domenico Dragone, che accompagneranno gli ospiti con due cocktail: uno di benvenuto e uno abbinato a un piatto del menu.

CONDIVIDI
Articolo precedenteA Venezia sotto i riflettori le tante vite di Marina Cicogna
Prossimo articoloRivive a Palazzo Ducale l’impero di Genova
Avatar
Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.