Il film-documentario “Emilio Vedova. Dalla parte del naufragio” proiettato al Multisala Rossini di Venezia e al IMG Cinemas Candiani di Mestre giovedì 5 settembre alle ore 18.30

In occasione del centenario della nascita di Emilio Vedova (Venezia, 9 agosto 1919 – Venezia, 25 ottobre 2006), una delle figure chiave dell’arte contemporanea, testimone di primo piano degli avvenimenti del ‘900, la Fondazione Emilio e Annabianca Vedova presenta “Emilio Vedova. Dalla Parte Del Naufragio”. Si tratta di un originale film documentario sulla vita e l’opera del grande pittore realizzato da Twin Studio per la regia di Tomaso Pessina, con la produzione esecutiva di Elena Pedrazzini. Il film nasce dall’idea della Fondazione di rappresentare la vicenda umana e artistica di Emilio Vedova con i nuovi linguaggi del nostro tempo, ma con un approccio storico e scientifico accurato. Partecipa al film anche lo straordinario Toni Servillo, che legge i diari di Vedova, ritmando il racconto diretto e vigoroso della formazione e dell’affermazione di un artista.Il docu-film sarà proiettato in prima assoluta alla Villa degli Autori (Lido di Venezia – Lungomare Marconi, 56) mercoledì 4 settembre alle 21.30 nella sezione Notti Veneziane delle Giornate degli Autori, in occasione della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, dove saranno presenti anche Toni Servillo e il regista Tomaso Pessina, e verrà in seguito trasmesso su Sky Arte. La proiezione di “Emilio Vedova. Dalla Parte Del Naufragio” sarà poi replicata al Multisala Rossini di Venezia e al IMG Cinemas Candiani di Mestre giovedì 5 settembre alle ore 18.30, nell’ambito di Esterno Notte. Servillo trasporta lo spettatore nel mondo di Emilio Vedova, circondato da enormi opere, attraverso le stesse parole del Maestro veneziano, tratte dal libro “Pagine di diario”, edito da Prestel Verlag nel 1960, che con il loro tono poetico, frammentario e impulsivo, restituiscono alla perfezione lo spirito e la personalità del pittore. Il diario racconta, infatti, la vita e il lavoro di Vedova sullo sfondo dei momenti essenziali della storia del Paese: la società post-agricola, il fascismo, la lotta partigiana, il dopoguerra, le correnti pittoriche e le avanguardie artistiche. “La narrazione segue un percorso lineare muovendosi tra l’esperienza personale di Vedova, la contestualizzazione dei tempi, dei luoghi e degli ambienti artistici attraversati, mantenendo sempre centrale l’opera: partendo dalle sue accezioni fisica, spaziale e cromatica, dal suo tratto, dai suoi caratteristici “segni”, che già nelle sue prime, splendide, opere figurative sono – per usare le stesse parole di Vedova – tutti nervi tesi”. Il racconto filmico si arricchisce con il contributo di interviste ed interventi di curatori e critici, collaboratori, amici e colleghi di Vedova:  Alfredo Bianchini (Presidente della Fondazione dedicata a Emilio e alla compagna di una vita, Annabianca), Germano Celant, Karole Vail (Direttrice della Guggenheim Collection e nipote di Peggy), Fabrizio Gazzarri, storico assistente di Vedova, Georg Baselitz, il grande pittore tedesco amico di Vedova che, in occasione del centenario ha curato personalmente la mostra Emilio Vedova di/by Georg Baselitz in corso al Magazzino del Sale, lo spazio della Fondazione restaurato da Renzo Piano, amico di Vedova sin dai tempi del “Prometeo” di Luigi Nono. Alcuni preziosi documenti inediti provengono inoltre dall’archivio della Fondazione: estratti video, registrazioni audio, materiale autografo, con un focus particolare soprattutto su quei materiali che lasciano spazio alla fisicità di Vedova, nell’affrontare le tele e nel dipingere.