Il nuovo film di Federico Zampaglione, Shadow, racconta la storia di David (Jake Muxworthy), un giovane soldato di ritorno da un giro di servizio in Iraq, che decide di intraprendere un’avventura in mountain-bike per l’Europa per dimenticare il suo passato da reduce di guerra.
Nei boschi incontra una ragazza straniera Angeline (Karina Testa), che gli fa da guida nell’esplorare gli eterei dintorni.
Presto il contesto naturale si trasforma in un incubo, con due cacciatori che li inseguono per ucciderli e un nemico ancor più oscuro ad attenderli che costringerà David ad affrontare paure peggiori di quelle affrontate durante la guerra.
Incontrare Morthis (Nuot Arquint), il macellaio assetato di sangue, equivale a scoprire che la realtà è più macabra di qualsiasi incubo. Per David sarà il brusco risveglio in una realtà che voleva dimenticare.
Shadow ha già ricevuto alcuni meritati premi: al London Frightfest 2009, al Sitges 2009, al Buenos Aires Rojo Sangre 2010, al Courmayeur Noir In Festival 2009, al Trieste Science + Fiction 2009 e all’Oporto Fantasporto 2010.
Shadow è un film puro, nel suo amplificarsi sulle corde tese dell’horror; spaventoso nel suo saper attrarre lo spettatore; lineare nel suo giostrarsi in chiaroscuri folli e inquietanti; equilibrato nel suo giocare a testa o croce con realtà e con incubi; terrificante nel proporre un realismo messo in scena con una metafora folgorante.
“Io volevo fare un horror e ho puntato su questo – dice il regista – però allo stesso tempo è come se avessi voluto ricordare che queste cose succedono, e quando succedono sono peggio di come vanno nei film. Sono ancora più crudeli, senza speranza, non necessariamente tutto si risolve bene, non necessariamente il buono poi torna a casa sano, non necessariamente il cattivo viene preso o muore. C’è nella realtà un’angolazione che è più cattiva e più crudele.”
Zampaglione, leader della band Tiromancino, dopo Nero bifamiliare, un noir anonimo, torna a dirigere un altro noir, ma con tinte decise e mano ferma.
Girato a Tarvisio, provincia di Udine, luogo sconvolgente, per bellezza e inquietante per il silenzio dei boschi, delle montagne, esaltate da una competente fotografia (Marco Bassano); Shadow è un thriller italiano realizzato con ingegnosità, tra torture e terrori, dove la mente del pubblico viene catturata e condotta verso orribili scenari umani.
“Non è particolarmente gore, non come Saw o Martyrs o Frontières – racconta Zampaglione – E’ un uso della violenza psicologica. Non è ostentata. Ho visto film che sono un bagno di sangue, per esempio “Grotesque”, che è folle, ma anche lo stesso The Collector, due ore di sbudellamenti. Io non amo quel tipo di gore che si avvicina allo splatter.
Per me anche nella scena di violenza estrema devono rimanere tensione e disagio interiore.”
Titolo originale: Shadow
Nazione: Italia
Anno: 2009
Genere: Horror
Durata: 80′
Regia: Federico Zampaglione
Sito ufficiale: www.shadowfilm.net
Cast: Jake Muxworthy, Karina Testa, Ottaviano Blitch, Chris Coppola, Nuot Arquint, Gianpiero Cognoli, Emilio De Marchi, Matt Patresi
Produzione: Blu Cinematografica






