“Il Gemello” di Vincenzo Marra

"Come hai fatto a trovarti lì?"

Giornate degli Autori
Il Gemello è il nuovo toccante documentario di Vinvenzo Marra. Ambientato nel carcere circondariale di Secondigliano, a Napoli,
il film è il risultato di tre settimane di riprese nel carcere.

Il Gemello ha per protagonista Raffaele, 29 anni, di cui 12 trascorsi in carcere, e altri anni di pena detentiva da scontare.
E’ soprannominato il gemello perchè ha altri due fratelli gemelli.
Vincenzo Marra torna a Venezia, dopo Vento di terra, Tornando a casa, L’udienza è aperta e L’ora di punta.
Proprio come ne L’udienza è aperta, Il Gemello mostra da vicino e con profondità una realtà.

Marra testimonia attraverso Raffale, attraverso un intelligente e preparato Ispettore di Polizia, capo delle guardie, e insieme ad altri detenuti una verità: il carcere come luogo di dolore e come persone che vivono un quotidiano lontano dalla libertà, dentro celle ordinate e pulite, con rosari, santini e pornostar a decorare i muri.
La metodologia di Marra, che riesce ad annullare se stesso, è quella di un regista che espolora e mira a far riflettere. Sa riportare una luce calda di umanità sui detenuti che pagano per i guai fatti.

E l’Ispettore, Niko, indaga, domanda, con sincerità. “Come hai fatto a trovarti lì?” è una delle domande che pone. Raffaele risponde con il suo accento napoletano, puro, spontaneo.
La discreta e sobria telecamera di Marra conduce lo spettatore in un viaggio e in un ascolto nella schiettezza del carcere.

La cultura bella e generosa di questo Ispettore, il bisogno di contatto, del legame, con “quello che sta fuori” per i detenuti, i loro rapporti di amicizia e di difficile convivenza, sono gestiti dal regista con palpabile cura e attenzione.

Titolo originale: Il Gemello
Nazione: Italia
Anno: 2012
Genere: Drammatico
Durata: 88′
Regia: Vincenzo Marra
Cast: Raffaele Costagliola, Domenico Manzi
Produzione: Axelotil Film, Settembrini Films

Data di uscita: Venezia 2012