In scena da mercoledì 16 aprile a domenica 20 aprile al Teatro Libero di Milano la commedia dei Mercurioteatro Acqua (di e con Tamara Balducci e Andrea Macaluso, musiche di Riccardo Amadei, scene e costumi di Gabriella Palazzo). Un viaggio attraverso tre diverse storie in cui un uomo e una donna sfidano il presente e il passato, il loro rincorrersi nonostante tutto, tra vita e morte. I tre quadri sono ispirati a testi di Dario Fo e Franca Rame, Valeria Moretti e Max Frisch.
Una donna racconta e rivive davanti al figlio la storia del padre sindacalista siciliano ucciso dalla mafia. Nella sua appassionata lotta politica egli organizza un tentativo di protesta contro i padroni che da tempo impediscono ai contadini l’accesso all’acqua, ma la mafia non tarderà a colpire…
Un uomo, disperato, irrompe nella misera abitazione di una poetessa dove l’acqua filtra dal sottotetto e bagna i preziosi fogli che contengono le sue poesie. I primi momenti sono di paura e imbarazzo ma la tensione inizia però a sciogliersi e lascia lentamente il posto alla fiducia, alla stima e al calore umano…
Un uomo decide all’improvviso di partire, prendere un aereo e tornare a Parigi. E di tornare proprio lì, su quella panchina davanti al lago dove si è consumato l’ultimo incontro con la donna che per anni ha creduto di amare e che solo ora, forse, ama veramente…
Acqua come desiderio, ricordo, necessità. Come esplosione di riso e gioia. Come ticchettìo di gocce che si trasforma in musica. Storie diverse accomunate da questo unico elemento: l’acqua. Sulla scena i volti e i corpi di mondi lontani, piccole figure di quotidiani eroi che tornano a noi dal loro passato di povertà, violenza, sopraffazione e rivivendo le loro storie ci interrogano.
È la loro estrema vitalità che ci sconvolge, il loro disperato non arrendersi, la loro disarmante passionalità. Come per non rassegnarsi mai, come se ancora fosse possibile…
“Essere vivi significa soprattutto avere un rapporto spregiudicato con la realtà, essere liberi da ogni pregiudizio ideologico e storico, sfuggire alla tentazione di farsi un’idea definitiva del vivente…” (Max Frisch)
BIGLIETTI:
INTERO: 18 Euro
RIDOTTO GIOVANI: 13 Euro
RIDOTTO ANZIANI 9 Euro
ORARIO SPETTACOLI:
Lunedì – sabato: ore 21.00
Domenica: ore 16.00
ORARIO BIGLIETTERIA (TEL. 02/8323126)
lunedì – venerdì 15.00 – 19.00
sabato 16.30 – 19.00
domenica 14.00 – 18.30
biglietteria serale nei giorni di spettacolo 19.00 – 21.30PRENOTAZIONI:
È possibile inoltre prenotare:
via e-mail a [biglietteria@teatrolibero.it->biglietteria@teatrolibero.it]
ONLINE collegandosi al sito www.teatrolibero.it






