“Escape Plan – Fuga dall’inferno” di Mikael Håfström

Stallone & Schwarzenegger

Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger: nell’immaginario collettivo riconosciuti nei personaggi di Rambo e Terminator, dominatori assoluti dei film d’azione anni ’90 per il cui primato hanno da sempre lottato l’uno contro l’altro fino all’ultimo muscolo. Per la prima volta, dopo essersi soltanto “sfiorati” nei due capitoli de I Mercenari, abbandonano l’ascia di guerra per rivolgerla contro un nemico comune da combattere fianco a fianco.

Ray Breslin si fa incarcerare per professione allo scopo di tentare di evadere dalle carceri per testarne la sicurezza. Decide di accettare un ultimo incarico prima della pensione: evadere da “La Tomba”, un segretissimo e iper-tecnologico penitenziario nel quale vengono rinchiusi i più pericolosi terroristi del mondo. Ma Breslin ha qualche nemico all’esterno che lo inganna e questa volta sembra condannato a restare imprigionato per il resto dei suoi giorni.

Quando appena un anno fa Stallone e Schwarzenegger tornavano a vestire i panni degli eroi duri e violenti degli anni ’90, la loro apparizione sembrava essere il più classico dei canti del cigno come protagonisti inequivocabili di quel genere action movie duro e puro. Entrambi invece, rispettivamente con Jimmy Bobo – Bullet To The Head e [The Last Stand->27036 – L’Ultima Sfida], dimostrarono di saper sopravvivere al tempo e alle mode sapendosi mettere in gioco grazie a interpretazioni che non disdegnavano affatto una sana autoironia. Le rughe impossibili da nascondere, i muscoli percettibilmente affiacchiti e qualche inevitabile filo di grasso al posto dei vecchi addominali scolpiti, erano allora stati nascosti in modo esemplare da quel modo sarcastico di rivisitare in modo iconoclasta i propri stessi storici personaggi inevitabilmente stereotipati dal tempo.

Che rispetto agli anni ’90 il cinema d’azione sia invecchiato con loro è un dato di fatto, che sia invecchiato bene è stata invece una gradevole sorpresa. E a confermarla arriva questo Escape Plan – Fuga Dall’Inferno, un film d’azione vecchio stampo farcito di sparatorie e scazzottate, ma decisamente più maturo, come i suoi stessi protagonisti. È la sceneggiatura a conferirgli questa maturità tutti gli ingredienti eccessivi propri di un film d’azione all’interno di una trama ben articolata e originale che si permette anche il lusso di un colpo di scena.

Chi pensava dunque che questa giocasse esclusivamente sulle due figure di Stallone e Schwarzenegger rimarrà deluso, perchè Escape Plan mantiene un buon equilibrio non lasciandosi offuscare esclusivamente dai due simboli del genere, ma riuscendo ad andare al di là dei loro stessi personaggi. La sceneggiatura riesce a mantenere anche un ottimo equilibrio tra i due divi impedendo che si oscurino a vicenda e imponendogli di lavorare in quella che sembra essere una vera e propria coppia, qualcosa che probabilmente sarebbe stato impensabile realizzare durante i loro anni d’oro.

La vecchiaia non vien per nuocere, ci si lascerebbe scappare, e anche per i due duri più duri del cinema riesce a portare maturità. Le magliette restano sempre al loro posto, abbastanza larghe da nascondere quello che forse non c’è più e quello che prima non c’era (rispettivamente muscoli e pancia), le sparatorie e le prove di eroismo da super-uomini sono sensibilmente diminuite, la memorabile scazzottata tra i due si riduce a una mera e frettolosa “zuffa” tra scolaretti, ma tuttavia c’è questa presa di coscienza, proprio come era avvenuto in Bullet To The Head e The Last Stand, di essere stati, bene o male, sempre uomini. E ora più che mai.
Fa addirittura impressione vedere Schwarzenegger recitare una scena in lingua tedesca con il trasporto di un consumato attore teatrale, come a spogliarsi di quell’aura da macho americano per eccellenza, forse ormai divenuta troppo pesante.

Certo, non si tratta di un film memorabile (soprattutto per quanto riguarda dialoghi e regia) e probabilmente senza l’accoppiata Stallone-Schwarzenegger non avrebbe lo stesso richiamo. Ma nessuno ha mai parlato di capolavoro, forse perchè, nonostante tutto, i tempi sono cambiati al punto da impedire agli stessi produttori di alzare i toni più del dovuto: i titoli di questo genere si sono spostati dalla massa al cult e quando si entra in questo ambito il target diventa quello degli appassionati, una categoria che è facile deludere infuocando troppo le attese, soprattutto con la nostalgia che si trascinano naturalmente dietro i volti gloriosi di Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger.

Titolo originale: Escape Plan
Nazione: U.S.A.
Anno: 2013
Genere: Azione, Thriller
Durata: 105′
Regia: Mikael Håfström

Cast: Sylvester Stallone, Arnold Schwarzenegger, James Caviezel, Vincent D’Onofrio, 50 Cent, Sam Neill, Vinnie Jones, Amy Ryan, Faran Tahir
Produzione: EFF, Summit Entertainment, Envision Entertainment Corporation
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 17 Ottobre 2010 (cinema)