“Two Mothers” di Anne Fontaine

Figli e amanti di Doris Lessing e Anne Fontaine

“Le donne contemplarono quei giovani eroi, i loro figli, i loro amanti, quei due giovani bellissimi dai corpi scintillanti d’acqua marina e olio solare, come lottatori dell’antichità.”
“… e disse che un amore così non osava dire il suo nome …”
“ … Pensa, diventeremo due signore rispettabili (…) Saremo due suocere perfette, e poi due nonne meravigliose per i vostri bambini.”

[/da LE NONNE, Doris Lessing, Feltrinelli, 2004/]

In un’insenatura dove le rombanti acque dell’oceano si calmano, Lil e Roz, da sempre “come due sorelle”, abitano nella stessa via con due figli cresciuti “come fratelli”. Dalla loro infanzia alla loro maturità, Doris Lessig le racconta con precisione e ampio respiro, pur nelle poche pagine di un racconto; e Anne Fontaine (Coco avant Chanel, 2009) con Naomi Watts, Robin Wright, Xavier Samuel e James Frecheville, ne trae un film.

Due donne legate da un rapporto esclusivo sin dall’infanzia, una complicità che non conosce logorio: la sincronia dei matrimoni e della venuta al mondo dei figli. Lil e Roz, in un mondo chiuso, protetto dai marosi, spostano il limite del tabù dell’incesto e sublimano una latenza omosessuale in un’eterna amicizia. Un piccolo centro balneare di “gente attraente, levigata e lustra di sole, sport e buon cibo” ove si consumano gli ingredienti di una tragedia, ma senza spargimenti di sangue, solo abbandoni e un profondo tormento. Un luogo sia fisico che mentale, esclusivo e protetto. Grandi sacerdotesse di amore materno e d’amante, Lil e Roz escludono, o sono escluse, da quello coniugale. E’ la costruzione di un quartetto assolutamente proibito, che potrebbe essere depravato e vizioso, ma non è così: nessuna pruderie, tutto si sviluppa nella più accettabile naturalezza, con amore, dolore e cognizione, perché Roz e Lil sanno che un giorno tutto avrà termine: l’orologio biologico condurrà i loro figli e amanti, ormai uomini fatti, tra le braccia di giovani donne e li trasformerà in padri di famiglia, e loro in affettuose nonne. La generosità dell’amante s’intreccia indissolubilmente all’amore incondizionato della madre in un nodo di complicità, comprensione e ribellione. E’ il teorema della duplicazione delle coppie: le madri, i figli, le nuore e le nipoti.

La regista incontra a Londra l’anziana autrice – premio Nobel 2007 – per parlare di Lil e Roz e scopre che provengono da una storia vera. Le pagine della Lessing percorrono uno spazio temporale ampio, ellittico e in forma di flashback: dalla paternità dei figli all’infanzia delle madri. Il luogo è un paradiso perduto, una gabbia di sole e mare da cui i protagonisti non vogliono allontanarsi, un bozzolo per il loro legame “colpevole”. La scrittura filmica di Anne Fontaine riduce l’ampiezza della storia, cercando di sviluppare in un tempo lineare una maggior profondità dei personaggi, non sempre con risultati soddisfacenti, seppur molto del libro transiti nel film. La cronaca intima del racconto si perde nelle ripetitività dei giorni e degli incontri e nelle immagini reiterate della piattaforma che galleggia in mezzo alla baia: un’isola artificiale, un rifugio nel rifugio.

Anomalia, trasgressione e ambiguità si diluiscono nel flusso dei giorni e nel benessere di un luogo che pare senza tempo; come nel racconto, la bellezza delle protagoniste, di una maturità che mantiene la freschezza, tiene lontano dai rischi di una rappresentazione sordida e perversa; e l’omosessualità latente delle madri, ma anche dei figli, trasla in un incesto imperfetto che nella duplicazione presenta delle asimmetrie. Una famiglia trasgressiva, dove i giovani dormono con le madri e i vecchi, i padri, emigrano o muoiono come fuchi. Se il finale letterario può permettersi di restar aperto, il film deve approssimarsi a una chiusura, perché l’immagine in movimento crea un’illusione di realtà di vincolante concretezza.

Madri, amanti e nonne, Lil e Roz hanno superato il limite, ma senza scandalizzare lo spettatore.

Titolo originale: Two Mothers
Nazione: Australia, Francia
Anno: 2013
Genere: Drammatico
Durata: 97′
Regia: Anne Fontaine
Sito ufficiale: http://adoremovie.com
Cast: Naomi Watts, Robin Wright, Xavier Samuel, James Frecheville, Ben Mendelsohn, Sophie Lowe, Jessica Tovey, Gary Sweet, Alyson Standen, Skye Sutherland, Sarah Henderson
Produzione: Screen Australia, France 2 Cinéma, Mon Voisin Productions, Gaumont, Hopscotch Features
Distribuzione: Bim Film
Data di uscita: 17 Ottobre 2013 (cinema)