lunedì, Agosto 3, 2026
Home News Cinema Festival del cinema russo

Festival del cinema russo

Cinema Trevi, 8-12 ottobre

L’appuntamento, ormai tradizionale, del pubblico romano con il nuovo cinema russo, promosso dall’Agenzia Federale per la Cultura e Cinematografia, dalla Fondazione della Cultura Russa e dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, offre quest’anno un variegato excursus che prende le mosse proprio dalla Città Eterna. La rassegna si aprirà infatti con un documentario del regista Vladimir Khotinenko sui luoghi topici della cristianità, attraverso un percorso nel quale il commento storico viene affidato a testimonial d’eccezione, quali Krystof Zanussi e Nikita Mikhalkov.
Il rinnovato interesse per il cinema russo, come testimonia il successo della recente rassegna “Storia segreta del cinema russo” svoltasi nell’ambito della 63° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, permette di aprire una finestra su una realtà multiforme e in costante evoluzione come quella russa.

ore 19.30
incontro con Vladimir Khotinenko

a seguire
Pellegrinaggio nella città eterna (Palomnichestvo v vechnyj gorod, 2005)
Regia: Vladimir Khotinenko; sceneggiatura: Serghej Kravets, Oleg Kavun, V. Khotinenko, Elena Livinova, Maria Sheptunova, Olga Afinoghenova; origine: Russia; durata: 88’
Il documentario, a episodi, è dedicato all’espansione del cristianesimo a Roma nei primi secoli dopo Cristo ed è stato realizzato in collaborazione con il Consiglio Pontificio delle Comunicazioni sociali. Roma pagana e Roma cristiana. Mai ci fu un’altra lotta così spietata ed eroica fra l’amore e la crudeltà, l’orgoglio e l’umiltà come nella Città eterna, nei primi quattro secoli dopo Cristo. Vengono proposte due parti: Protettici celesti, che racconta le storie eroiche delle prime donne cristiani, e Costantino e Elena, sull’opera cristianizzazione promossa dall’imperatore Costantino e da sua madre Elena.
proiezione in dvd

ore 21.00
Festival del cinema russo
incontro con Oksana Bychkova

a seguire
Fm San Pietroburgo (Piter Fm, 2006)
Regia: Oksana Bychkova; sceneggiatura: Nana Grinshtein, O. Bychkova, Ivan Gudkov; interpreti: Ekaterina Fedulova, Evgeny Tsyganov, Alexei Barabash, Irina Rakhmanova, Natalia Ryova, Oleg Dolin; origine: Russia; durata: 85’
Masha è una deejay di una radio popolare di San Pietroburgo. Maksim è un giovane architetto. Masha è in preparativi per il suo matrimonio con un ex compagno di classe e Maksim ha vinto un concorso internazionale di giovani architetti e sta per partire in Germania per lavoro. Ma entrambi non sono certi che tutto ciò sia quello che desiderano veramente nella vita. Una commedia romantica.

ore 19.00
Festival del cinema russo
Il giorno del plenilunio (Den’ polnolunia, 1998)
Regia: Karen Shakhnazarov; soggetto e sceneggiatura: Alexander Borodiansky, K. Shakhnazarov; interpreti: Anna Germ, Andrei Panin, Evgeny Stychkin, Elena Koreneva, Valery Pryemykhov, Vladimir Ilyin; origine: Russia; durata: 93’
I protagonisti del film sono un giovane khan e un investigatore, un pilota e la sua bella accompagnatrice che pranzano in un ristorante di Mosca nel 1948, un killer e la sua vittima, Aleksandr Puškin e una ragazza kalmucca che il poeta incontra sulla via del Caucaso, uno scolaro di Mosca che legge il racconto di Puskin Viaggio ad Arzrum, un jazzista di fama e la sua ex-moglie cantante. E altre decine di persone che nemmeno sanno l’una dell’altra e che vivono in parti opposte del paese e perfino in periodi differenti.

ore 21.00
Puntini, puntini… (Mnogotocie, 2006)
Regia: Andrei A. Eshpay; soggetto: tratto dai racconti di Viktor Nekrassov Kira Georgievna e Una storia assolutamente strana; sceneggiatura: Elga Lyndina, A. A. Eshpay; interpreti: Chulpan Hamatova, Evgenia Simonova, Sergei Dreiden, Evgeny Tsiganov, Igor Mirkurbanov, Inga Oboldina-Strelkova; origine: Russia: durata: 103’ Kira Georgievna è una scultrice di fama. Ha un marito che le vuol bene, amici, corteggiatori. Sembra felice. Ma un giorno il passato irrompe nella sua vita: all’improvviso compare nel suo studio il primo marito arrestato nel 1937 e per 20 anni rinchiuso nei lager. Ed eccoli di nuovo insieme. Non sanno quanto potrà durare la loro improvvisa, oramai rubata, felicità, ma sono sicuri di una cosa: il loro amore è vivo…

ore 21.00
Festival del cinema russo
incontro con Boris Alexandrovich Airapetyan

Norma (2005)
Regia: Boris Alexandrovich Airapetyan; soggetto: dall’opera omonima di Bellini; sceneggiatura: B. A. Airapetyan; interpreti: Asmik Papyan, Gegam Grigoryan; origine: Russia; durata: 120’
La sacerdotessa che non ha mantenuto i voti, tradita dall’uomo che ama, trova la forza di sacrificarsi per il benessere del proprio popolo. Tanta passione, le preghiere e le maledizioni di Norma intrecciate al dovere patriottico tramutano il dramma personale della “sedotta e abbandonata” in una prospettiva epica.