I disegni del Professore. La raccolta di Giuseppe Fiocco alla Fondazione Giorgio Cini.

Tiepolo, Piazzetta, Canaletto, Piranesi, Guardi...

Come era stato programmato dopo la mostra “Da Tintoretto a Bison. Disegni del Museo d’Arte, secoli XVI – XVIII”, continuano agli Eremitani le rassegne dedicate alla grafica. Ora è la volta del notevole “corpus” di disegni della collezione di Giuseppe Fiocco, poi confluita presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, dove fra l’altro Fiocco guidò l’Istituto di Storia dell’Arte, attualmente diretto da Giuseppe Pavanello: per l’occasione Pavanello ha curato la catalogazione scientifica completa del fondo composto da quasi cinquecento esemplari minuziosamente schedati e fedelmente così riportati nel catalogo edito da Marsilio.

Al di là del pregio della ricca raccolta, tali disegni documentano, si può dire in presa diretta, oltre alla perizia e alla conoscenza anche il notevole gusto estetico di Fiocco per molti anni docente di Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Padova, dove per primo ottenne la cattedra di tale insegnamento inaugurando così nel Veneto la possibilità di diffondere tale disciplina ottenendo un riconosciuto successo fra tutta una serie di adepti che ebbero la fortuna di seguire le sue lezioni.

Uno dei suoi primi studenti fu Rodolfo Pallucchini, del quale, in catalogo, viene riportato un testo commemorativo sulla figura del maestro, già pubblicato nella rivista della Fondazione Cini “Arte Veneta” nel 1971. Il saggio di Pallucchini consente di tracciare una attenta e precisa ricostruzione della personalità e degli interessi assecondati da Fiocco durante la sua lunga e prolifica attività sin dal periodo in cui iniziò la sua didattica nelle aule dell’Ateneo Patavino. Padova ora con questa esposizione rivolge un ulteriore omaggio di giusto riconoscimento allo studioso scomparso nel 1971. Dal punto di vista storiografico è possibile riprendere in considerazione la sua notevole sensibilità storica che, nel suo caso, fu sostenuta da una prodigiosa memoria.

Anche Giuseppe Fiocco come molti pionieri della storia dell’arte ebbe l’opportunità di spaziare su un ampio arco cronologico in particolare comprendendo nel raggio dei suoi interessi l’arte del ‘400 ma fino a comprendere anche l’arte del ‘700. Molte e rilevanti le sue scoperte: l’attribuzione ad Andrea del Castagno degli affreschi della Cappella di San Tarasio a San Zaccaria, lo studio sui Lamberti e la loro attività veneziana, una inedita esegesi critica dell’opera di Mantegna; la ricostruzione dell’altare del Santo di Donatello al Santo di Padova; la decorazione dell’organo della chiesa dell’Angelo Raffaele a Venezia di Francesco Guardi; e poi minuziose e accurate indagini dedicate ad autori minori che alla fine non si sono rilevati tali come Matteo Zoppo, Bernardo Strozzi, Langetti, Maffei, Forabosco, il Mazzoni, e ancora tanti altri, riuscendo magistralmente a spaziare da Carpaccio a Guardi, autori particolarmente approfonditi nei suoi ancora fondamentali studi.

Tiepolo, Piazzetta, Canaletto, Piranesi, Guardi…
I disegni del Professore. La raccolta di Giuseppe Fiocco alla Fondazione Giorgio Cini – Padova, Civici Musei agli Eremitani; Dal 8 maggio al 24 luglio 2005
Informazioni: Musei Civici di Padova – tel. 049.8204551/ 4508 – www.padovanet.it/padovacultura
Direzione organizzativa: Davide Banzato, Direttore dei Musei Civici di Padova
Fondazione Giorgio Cini – Marta Zoppetti – tel. 041.5205558 – stampa@cini.it
Musei Civici agli Eremitani e Cappella degli Scrovegni, Padova, Piazza Eremitani 8;Orario: tutti i giorni 9.00 – 19.00. Chiuso il lunedì;Biglietti: intero euro 12,00 (Musei, Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann e Cappella degli Scrovegni); euro 10,00 (solo Musei e Palazzo Zuckermann); ridotto 8,00; scuole euro 5,00
Visite guidate: per informazioni e prenotazioni ImmaginArte soc.coop.Tel. e Fax 049/7801015 e-mail: immaginarte@libero.it