“Il gioiellino” di Andrea Molaioli

La sceneggiatura di un crac

In una cittadina di provincia, con il corso, i portici e la bella pasticceria per i dolci della domenica, Il gioiellino è l’azienda agro-alimentare di latte, suoi derivati e prodotti da forno, di Amanzio Restelli (Remo Girone); anzi, del dottor Restelli, per una laurea appena comprata negli Stati Uniti. Sorta con i proventi della salumeria del padre, l’azienda è a conduzione familiare: figli e nipoti tutti sistemati e abbondantemente nutriti. Co-protagonista della storia è il ragioniere Botta (Toni Servillo), essenziale e abile consigliere, uomo dai tempi giusti, senza sbavature, anche per il sesso.

Un giorno, per qualche mossa avventata, perché il mercato va così, il gruppo si ritrova senza liquidità. Pare che per tornare a galla, mentre tutti ti credono ancora a galla, in Italia basti un tridente: un giornale, una banca e una squadra di calcio e volendo, pare, che si possa fare anche di più…
Ma torniamo ai latticini e alle merendine, per arrivare al fatto che se non ci sono i soldi, si possono inventare (il falso in bilancio non è reato) e poi molte speranze, e un brindisi all’apertura del meraviglioso mercato dell’est, fertile terra di missione. Il made in Italy che i russi vogliono non è latte e biscotti, ma la natura lo insegna: i cavalli lipizzani schiariscono crescendo e bianchi si esibiscono al Prater, una metafora per dire che le vendite che non ci sono, possono essere gonfiate. La mancanza di liquidi, sarà il mercato a risolverla, basta entrare in Borsa facendo sovrastimare le azioni. Le conoscenze giuste poi sono importanti: i politici vengono in aiuto, tra galantuomini è sulla fiducia. In un party, poi, non manca mai un vescovo che benedica la creativa imprenditoria italiana. Ci sono anche le banche, che senza garanzie possono prestare il necessario, magari a condizione di poter attaccare al carro un’attività che sta creando problemi ma che, una volta risanata, darà certo soddisfazione.

Dopo La ragazza del lago, Andrea Molaioli racconta ancora un giallo che si consuma in provincia, ma questa volta il cadavere sono i risparmiatori, vittime di imprenditori senza scrupolo, di spregiudicate operazioni di finanza (detta creativa), di banche, di occulte partecipazioni e di società off-shore. Con la collaborazione di Ludovica Rampoldi e di Gabriele Romagnoli, Il gioiellino è la sceneggiatura del crac di un’azienda ramificata e quotata in borsa. Con l’attenzione al racconto civile che è stata di Giuseppe Ferrara, crea una cronologia ed espone quasi didatticamente la nascita e la caduta di un piccolo impero. L’eco ci avvicina al caso Parmalat, così affine alla storia, ma il cinema si può permettere il gusto della finzione, che paradossalmente riesce a restituire una verità forse ancora più chiara e accessibile.

Dall’interno, con una cronologia lineare, seguiamo il montare del caso. Frammento per frammento, il romanzo filmico prende forma e avvince. Molaioli pone l’accento sull’inesperienza, sull’inadeguatezza della preparazione dei singoli che con astuzia e azzardo, con scanner e bianchetto, rapidamente trovano soluzioni che si riveleranno fatali. Ma la spregiudicatezza nel nostro mondo, la corruzione, l’ignoranza, il governare senza responsabilità non ha molto a che vedere con i titoli di studio, né con l’appartenenza a ordini professionali. E’ la cultura del rischio sulla pelle degli altri che trova sponde in ogni piega del gota; è l’azzardo impunibile, è la truffa subita da una marea di senza volto, che ha perso, impotente, affidando il proprio futuro a mani inaffidabili.

Attribuita a Calisto Tanzi è la frase: “A parte quei 14 miliardi di buco, l’azienda è un gioiellino”.

Titolo originale: Il gioiellino
Nazione: Italia, Francia
Anno: 2011
Genere: Drammatico
Durata: 110′
Regia: Andrea Molaioli
Sito ufficiale: www.corriere.it
Cast: Toni Servillo, Sarah Felberbaum, Remo Girone, Walter DeForest, Brett McClelland, Renato Carpentieri, Fausto Maria Sciarappa, Lino Guanciale, Gianna Paola Scaffidi, Lisa Galantini, Vanessa Compagnucci,
Produzione: Indigo Film, Babe Film
Distribuzione: Bim Distribuzione
Data di uscita: 04 Marzo 2011 (cinema)