Il celebre spettacolo di Giorgio Strehler approda alla Biennale di Venezia
Quest’anno gli spettacoli della Biennale di Venezia e il Campus Universitario realizzati nel nome del teatro goldoniano hanno riscoperto I Memoires, l’autobiografia goldoniana scritta da Parigi.
Fondamentale testo per gli studiosi e i biografi goldoniani, questa particolare histoire offre numerosi spunti che si posso trasformare in teatro. La scrittura goldoniana, romanzesca e fitta di particolari, permette di prendere alcuni avvenimenti e trasferirli sul palcoscenico.
Tra gli spettacoli Monsieur Goldoni, Le serve di Goldoni, La stagione dei disinganni. Goldoni incontra Alfieri e sogna Gobetti, Dreaming G. (per gli studenti del Campus)e, per finire, Memoires.
Memoires tradotto e adattato da Myriam Tanant, assistente per lunghi anni di Giorgio Strehler, fu fortemente voluto dal regista triestino che lo scrisse con l’intento di raccontare la vita di Goldoni senza passare per i suoi testi. Strehler, così innamorato dal commediografo veneziano da dire “Goldoni sono io”, pensava di rendere sulla scena la vocazione del giovane Carlo e, soprattutto gli incontri con gli intellettuale che hanno partecipato alla sua formazione.
Lo spettacolo, che celebra i trecento anni della nascita di Carlo Goldoni e i sessanta della fondazione del Piccolo Teatro di Milano, colpisce per la sua semplicità di espressione, in cui senza il tono pedante del racconto didascalico, racconta la vita di Carlo come la voleva Strehler, quasi una fiaba in cui realtà e fantasia si uniscono, grazie ad un ottimo Jean-Claude Penchenat. Poetico e toccante, Memoires affascina, nonostante qualche lungaggine.
“Memoires” di Carlo Goldoni e Giorgio Strehler
Traduzione e adattamento di Myriam Tanant
Regia di Giorgio Ferrara
Con Jean-Claude Penchenat, Karim Adbelaziz, Sarah Bensoussan, Marilù Bisbiglia, Daniel Carraz, Judith Margolin, Didier Garreau, Thomas Germane, Alexis Perret, Genevieve Rey, Anoine Suarez- Pazos, Michel Toty
Scene Gianni Quaranta
Costumi Maurizio Galante
Musiche Alessio Vlad
Produzione Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Theatre Montparnasse, Piccolo Teatro di Milano, Teatro d’ Europa.






