Milano International Film Festival è una delle più importanti rassegne internazionali di produzioni indipendenti che la città di Milano offre ai suoi cittadini e non.
Sesta edizione, quella di quest’anno, che si inaugura martedì 28 marzo col film Bubble di Steven Soderbergh e per due settimane ci immergerà nei più importanti film indipendenti di tutto il mondo; affrontando tematiche sociali e private come la famiglia ed il lavoro o più frivole, ma non meno appassionanti, come il genere thriller e la moda.
Il direttore Andrea Galante, che vive per metà anno in America e conosce i vari festival indipendenti, propone un mix di pellicole davvero interessanti, non solo perché sono indipendenti dalle grandi produzioni hollywoodiane e farli conoscere significa facilitarne la loro distribuzione, ma anche per creatività artistica, innovazione e diversità.
Un festival che propone anteprime nazionali, europee ed anche mondiali, facendo sì che Milano abbia un certo impatto nel mondo, fiera di accogliere, anche in questo evento, l’immagine di città creativa e il MIFF, sicuramente, contribuisce a far diventare la città, anche capitale della cinematografia.
Un grande lavoro eseguito con passione e professionalità da chi ama la settima arte come il direttore Andrea Galante e tutto lo staff di volontari che collaborano per incoraggiare la genialità dei cineasti, i quali credono nella forza etica di quest’arte che ha la peculiarità di toccare il cuore e smuovere le menti.
Undici lungometraggi (Journey from the fall di Ham Tran, Lucky Number Slevin di Paul McGuigan, Kinky Boots di Julian Jarrold, Lost di Darren Lemke, The fisherman and his wife. Why women never get enough di Doris Dorrei, The thing about my folks di Raymond De Felitta, Little Athens di Tom Zuber, Cutting room di Ian Truiner, Sopra e sotto il ponte di Alberto Bassetti, Red doors di Georgia Lee, Forgiven di Paul Fitzgerald) in gara per contendersi il Cavallo di Leonardo, realizzato dall’artista Giuseppe Rizzi, sei lungometraggi fuori concorso, tredici cortometraggi in concorso e i corti dell’associazione Cinefile.
Per chi ama il cinema, il MIFF vi dà il benvenuto.




















