Sicuramente in Veneto non si sono mai viste così tante opere di Pablo Picasso esposte nello stesso periodo. Oltre alla grandiosa mostra antologica di Palazzo Grassi ed alla raccolta di litografie visitabile al Brolo di Mogliano, è ora vìsitabile a Padova una mostra che racconta il rapporto intimo eppure semplice che legò il pittore con la coppia formata dal mitico torero Dominguin e dalla bellissima Maria Bosè.
La mostra, patrocinata dal Comune di Padova e della Provincia di Padova si svolge tra il Museo al Santo – dove sono esposte 86 opere tra cui trentatre ceramiche decorate, disegni, collage, incisioni e litografie che l’artista donò alla famiglia Bosè-Dominguin – e lo SpazioTindaci, che ospita il progetto per una “Plaza de Toros” firmata da Picasso, Bonet – collaboratore di Le Corbusier – e Dominguin.
L’aspetto unico di questa mostra è il fatto di mettere in luce il lato umano e personale di Picasso, come ha sottolineato la stessa Lucia Bosè, presente a Padova per l’inaugurazione: “Questa mostra non è sul ‘genio-Picasso’ ma sulla persona, sull’amico. Quello che vedrete non sono i suoi quadri ma piccole testimonianze, cimeli e curiosità di un Picasso visto dal lato intimo, visto più come uomo che come artista”. La voce dell’ex Miss Italia, attrice amatissima ed oggi grintosa 75enne risuona anche nelle sale del Museo al Santo, dove è possibile ascoltare una registrazione della diva con il racconto di aneddoti e ricordi personali.
Le opere esposte ripercorrono quelli che sono da sempre i temi ricorrenti dell’opera picassiana: la tauromachia, con riferimenti anche al lavoro dell’amico Dominguin, la magia del mondo ancestrale, trionfo della gioia e dell’irrazionale, popolato da fauni danzanti ed altri personaggi mitici. Ma anche la sensualità femminile, espressa nel rapporto sublimato tra il pittore e la modella. Sono inoltre presentati alcune curiosità, come i disegni realizzati da picasso per i due figli della coppia, e poi ancora piccoli oggetti, scritti, bozzetti e disegni che l’artista fece e lasciò in casa Dominguin.
Uno degli elementi più intimi di questa mostra è rappresentato da una serie di foto degli anni ’60 tratte dall’album di famiglia della celebre coppia, fotografie nelle quali Pablo Picasso compare spesso, vestito da torero o ritratto in un momento di vita quotidiana assieme ai due coniugi ed ai loro figli.
Dopo la tappa Padovana, la mostra inizierà a girare , proponendo prima a Sondrio e poi in molte altre città italiane la magia e la normalità di una grande amicizia.
“PICASSO & DOMINGUÌN – UN’AMICIZIA AD ARTE RACCONTATA DA LUCIA BOSÈ”
Dal 28 ottobre 2006 al 14 gennaio 2007
Inaugurazione venerdì 27 ottobre: presso lo Spazio Tindaci alle ore 17:00, presso il Museo al Santo alle ore 18:00
Museo Civico al Santo, piazza del Santo – Padova
da martedì a domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00
chiuso il lunedì, il 25 dicembre e l’1 gennaio.
Spazio Tindaci, via Dante, 17 – Padova
Orario di apertura negozio dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:30
Ingresso: Museo al Santo: biglietti interi 6 euro, ridotti 3 euro
Spazio Tindaci: ingresso liberoPer informazioni: Settore Attività Culturali – Comune di Padova telefono 049 8204537
Mra srl, telefono 049 9819822








