Si svolgerà sabato 28 giugno al Teatro Franco Parenti di Milano la consegna dell’annuale Premio Hystrio creato dall’omonima rivista di teatro e spettacolo diretta da Claudia Cannella. Il premio – giunto alla sua decima edizione e suddiviso in otto sezioni – individua quegli artisti e quei nuclei organizzativi che si sono distinti nel panorama teatrale italiano per talento e tenacia nel perseguire i propri progetti.
È intitolato “Premio Hystrio – altre muse” il riconoscimento assegnato al Teatro delle Albe “per il decennale percorso attraverso Ubu, che ha imposto alle ribalte nazionali e internazionali la compagnia ravennate, facendo del capolavoro di Jarry una parabola universale, transgeografica e interrazziale della sete di potere e delle sue nefaste conseguenze” (già dieci anni fa, alla sua prima edizione, Hystrio premiò Marco Martinelli come miglior regista). La motivazione fa riferimento al progetto che prese le mosse nel 1998 da I Polacchi, spettacolo per maschere e coro da allora più volte trasformato e riscritto con il coinvolgimento di decine di adolescenti in contesti periferici del pianeta: il viaggio delle Albe nell’Ubu di Alfred Jarry ha moltiplicato i volti e i paradossi di questa figura emblematica e burattinesca da Chicago a Dakar-Diol Kadd fino a Napoli-Scampia (in uscita a settembre in libreria il volume Suburbia. Molti Ubu in giro per il pianeta, Ubulibri, libro + dvd).
Tra i premiati di sabato insieme alle Albe: Luigi Lo Cascio per l’interpretazione, Ferdinando Bruni e Elio De Capitani per la regia, Renato Gabrielli per la drammaturgia, e poi Alessandro Bergonzoni, la Compagnia Alma Rosè e il gruppo Accademia della Follia. A connotare l’iniziativa anche una sezione dedicata agli attori emergenti con il “Premio alla Vocazione” il cui vincitore verrà svelato nell’arco della serata.






