“Romanzo Criminale” questa sera in onda su Sky Cinema

La serie sulla banda della Magliana

Da libro a film a serie tv. Romanzo criminale, opera di Giancarlo De Cataldo che ha venduto 350mila copie e un prodotto cinematografico di Michele Placido distribuito in oltre 20 Paesi, diventa una fiction di 12 episodi da 50′ prodotta da Sky Cinema e Cattleya, in associazione con Rti-Mediaset, in programmazione ogni lunedì alle 21 a partire dal 10 novembre su Sky Cinema 1 (in simulcast su Sky Cinema Hd).

“Rimettere in scena oggi un romanzo epico come Romanzo criminale, dopo il film, non era semplice”, ha detto in conferenza stampa il regista Stefano Sollima. “Io punto a raccontare la storia ad un pubblico giovane. E’ stato fondamentale ricostruire il periodo storico degli anni ’70, per dare la giusta spettacolarità alla storia e per inserirvici i protagonisti”.

Nils Hartmann, direttore di Sky Cinema e Fiction, ha spiegato che la produzione “è partita con le fiction tratte dai film Quo vadis baby? e Romanzo criminale anche per lanciare nuovi talenti”.

Il libro è una riflessione sulla storia italiana, è il racconto del male”. Riccardo Tozzi, produttore sia del film che della fiction, ha voluto sottolineare l’indipendenza della serie: “Nel tradizionale ambiente televisivo italiano fare una serie del genere non sarebbe stato possibile. Grazie a Sky le scelte non sono state condizionate, non ci sono state pressioni”.

“Attraverso il male – ha commentato De Cataldo – noi insegnamo ai bambini a difendersi dalla paura del male. Se c’è una persistenza di Romanzo criminale i motivi vanno rintracciati anche nella persistenza di altre opere letterarie che raccontano il male. Non bisogna pensare che tutti si armino perchè vedono qualcuno che si arma in un film. Se c’è una crisi economica in un Paese è chiaro che le rapine si impennano, se la gente non riesce ad arrivare a fine mese non sceglie di rubare perché gli è stato suggerito da una fiction”.

La fiction mostra anche lati della Capitale spesso non esplorati dalla televisione. “E’ stato girato in tutta Roma – ha detto Sollima – dalla Magliana alla Tiburtina, da San Basilio a Trastevere”.

Se il film di Placido (che cura la direzione artistica) era interpretato da Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria, Riccardo Scamarcio e Stefano Accorsi, la serie schiera Francesco Montanari (il Libanese), Vinicio Marchioni (il Freddo), Alessandro Roja (il Dandi) e Marco Bocci (Scialoja). Con loro, tra gli altri: Daniela Virgilio (Patrizia), Alessandra Mastronardi (Roberta) e Marco Giallini (il Terribile).

Romanzo criminale versione tv andrà in Francia e Sky sta prendendo accordi anche con la Spagna.