Venezia72.: “THE DAUGHTER” di SIMON STONE

Segreti, bugie e verità

Venezia 72 – Giornate degli Autori
Christian torna a casa per il matrimonio del padre con una donna molto più giovane. Durante la sua permanenza incontra il suo amico di infanzia, Oliver, che non ha lasciato la piccola città australiana e ha lavorato nella segheria di proprietà del padre di Christian fino a quando la fabbrica è stata chiusa, causando un lento spopolamento della città. Durante una cena a casa di Oliver, Christian conosce la moglie Charlotte, la figlia Hedvig e il padre Walter. Una frase apparentemente innocente riporta alla luce un segreto rimasto sepolto per molti anni. E il tentativo di Christian di ristabilire la verità per riparare ai torti sarà una terribile minaccia per entrambe le famiglie.

Il solido dramma famigliare che chiude la sezione Giornate degli Autori 2015, presentato con successo al Melbourne International Film Festival, prende il via dall’adattamento teatrale di Anistra Selvatica (1884) di Henrik Ibsen, che il regista Simon Stone ha portato sui palcoscenici australiani nel 2011, ottenendo numerosi premi.

Ma la sceneggiatura, scritta dallo stesso Stone, è poco “teatrale” e assai cinematografica: nel ritmo narrativo e nell’interpretazione di un cast di tutto rispetto tra cui spiccano la giovane Odessa Young, (presente al Lido anche in Concorso come protagonista di Looking for Grace) nel ruolo di Hedvig, Geoffrey Rush (il padre di Christian, Henry) e Sam Neill , un trasandato e smemorato Walter, ex socio di Henry e padre di Oliver che vive in una roulotte nel cortile di casa e cura animali feriti, tra cui un anitra selvatica.

Tutti si muovono in un interregno di mezze verità o mezze bugie, di segreti sepolti molti anni prima che intrecciano in modo indissolubile i destini di due famiglie e i destini di Christian (l’attore americano Paul Schneider) e Oliver (Ewen Leslie, già protagonista nella versione teatrale). Sullo sfondo un paesaggio fatto di boschi e fabbriche abbandonate, scenario non necessariamente australiano ma universale come la storia stessa.

Il desiderio di Christian – lasciato dalla moglie via Skype – di mettere tutti i tasselli a posto nel mosaico delle verità nascoste è fatto per dare un senso alla sua profonda disperazione di uomo abbandonato, segnato dallo stesso egoismo di Charlotte che non vuole perdere la figlia Hedvig e il marito Oliver e da quello di Henry che carca di riparare in modo goffo agli errori del passato.

Tutto ruota intorno a Hedvig – la figlia del titolo – quattordicenne intelligente e vivace con la forza e le incertezze di ogni adolescente, che diventerà la vera vittima delle debolezze di un pugno di adulti in cerca di se stessi.

Ogni famiglia ha i suoi segreti, “Tutti hanno una storia come questa, è una cosa vecchia come il mondo“, dice Walter al disperato figlio Oliver. Quelli portati sullo schermo da Stone fanno commuovere e riflettere.

THE DAUGHTER
Regia: Simon Stone
Protagonisti: Odessa Young, Geoffrey Rush, Ewen Leslie, Paul Schneider, Miranda Otto, Sam Neill
Durata: 96′
Nazione: Australia