sabato, Agosto 15, 2026
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“Un été brûlant” di Philippe Garrel

Venezia 68. Concorso
Ebbene sì. C’è la famosa doppia coppia che gioca a fare l’annoiata e va fuori dagli schemi precipitando in un barile di noia collosa che ti si appiccica addosso come l’umido nelle giornate di scirocco. L’estate di Garrel magari avesse qualcosa di brulant, qui siamo in piena zona reazionari convinti ma tiepidi.

Si galleggia in un mare di accidiosa e tediosa vacuità, in questo nuovo film di Garrel. La coppia sposata è vittima della spettacolare impossibilità di essere felice; lui va a prostitute e lei fa l’amante di un amico del marito.
Gli altri due, sfigati incastrati in un tempo ormai passato, leggono giornaletti che un tempo sarebbero stati ciclostilati, ma che la rivoluzione della stampa ha concesso loro con un’impaginazione decente.

Anacronistici e vecchi dentro, marci ormai, si trascinano senza senso e ci mostrano il ventre molle ma che più molle non si può di un’intera generazione andata bellamente a farsi friggere i neuroni.
Poveri quelli che incontrano persone come questi miseri e idioti personaggi. Superficiali e cocciuti nell’inneggiare blandamente a rivoluzioni che mai saranno capaci di sostenere, sessualmente incapaci di accettare la banalità dell’amore si tormentano, in un insostenibile moto novecentesco, con amanti e puttane.

Malena Bellucci congelata in pose da cinema muto e zoccoli Louboutin per andare a pregare in chiesa listata di nero dopo gli adulteri tristi e pietosi.
Il giovane Garrel insopportabile nella sua ostentata superiorità fatta di soldi del nonno e bruttissimi quadri disegnati sotto effetto cocaina. Dialoghi il cui eco risuona nelle valli, sguardi lessi di giovani che ancora usano le etichette borghese e fascista.

Sciatteria e senso del ridicolo per un film nato già terribilmente vecchio.
Le domande esistenziali ci sono tutte, solo che sono ridotte a fare da spaventapasseri alle vere cose da chiedersi. Tipo “‘ma vi siete dati uno sguardo in giro?” “siete stati vittime di un incantesimo alla Goodbye Lenin e adesso vi dovete ancora abituare al mondo contemporaneo e i vicini, impietositi, girano con la Trabant per non farvi venire un colpo?”

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Titolo originale:  Un Été Brulant
Nazione:  Francia, Italia, Svizzera
Anno:  2011
Genere:  Drammatico
Durata:  95′
Regia:  Philippe Garrel   
Cast: Monica Bellucci, Louis Garrel, Céline Sallette, Jérôme Robart, Vladislav Galard, Vincent Macaigne, Maurice Garrel
Produzione: Rectangle Productions
Distribuzione: Wave Distribution
Data di uscita: Venezia 2011