venerdì, Luglio 31, 2026
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Venezia 69: “Paradies: Glaube” di Ulrich Seidl

Nel nome della Fede

Concorso
In Concorso alla 69. edizione della Mostra di Venezia, Paradies: Glaube del regista e sceneggiatore austriaco Ulrich Seidl, è la storia di una coppia in crisi composta da un marito musulmano e una donna cristiana, metafora di una ben più profonda inquietudine religiosa che attanaglia la società contemporanea.

Annamaria, di professione radiologa, sposata ma con un marito assente da anni, divide le sue giornate tra il lavoro e una personale missione, ovvero quella di convertire o comunque di cercare di risvegliare lo spirito religioso nei cittadini di Vienna, portando con sé, come segno di redenzione e penitenza, una statua raffigurante la Madonna.

Un giorno però l’uomo, del quale aveva perso ogni speranza di rivedere, si ripresenta, ma con un’infermità permanente che lo costringe a stare su una sedia a rotelle. Per Annamaria sarà l’occasione per confrontarsi con i suoi principi e credenze, all’apparenza solidi, e misurarsi con la sua capacità di amare senza condizioni.

Paradies: Glaube, tratto dal documentario Jesus, Du weisst dello stesso Ulrich Seidl, non solo affronta un dramma individuale, ma è anche l’occasione da parte del regista di esplorare la patologica e frustante dedizione religiosa, che raggiunge, nel caso della protagonista del film, livelli preoccupanti e morbosi.

In particolare il rapporto che lega Annamaria a Gesù è patologico, tanto da andare ben oltre l’elemento religioso. Tutto questo si ripercuote sulla sostanziale incapacità della donna di provare un vero e sincero amore nei confronti del prossimo, traducendosi in un insanabile conflitto interiore che si manifesta con una religiosità di facciata composta principalmente da riti.

Titolo originale: Paradies: Glaube
Nazione: Austria, Francia, Germania
Anno: 2012
Genere: Drammatico
Durata: 113′
Regia: Ulrich Seidl

Cast: Maria Hofstätter, Nabil Saleh,
Produzione: Ulrich Seidl Film Produktion GmbH, Tatfilm, Société Parisienne de Production

Data di uscita: Venezia 2012