Martedì 23 luglio alle 21.20 il Teatro Remondini di Bassano del Grappa ospita il nuovo lavoro dei Motus Frenkenstain (a love story), dove, a partire dal celebre romanzo gotico di Mary Shelley ci si interroga sulle contraddizioni del presente, e le difficoltà di riconoscere e accettare il non-conforme
Lo spettacolo è inserito nel cartellone di Operaestate Festival, il ricco programma estivo promosso dal Comune di Bassano realizzato grazie al contributo di Ministero della Cultura, Regione del Veneto e la rete delle aziende inserite nel club Amici del Festival.
In scena Mary Shelley, la “creatrice”, incarnata dall’attrice e regista greca Alexia Sarantopoulou; il “creatore” Viktor, cui dà corpo Silvia Calderoni; e, infine, la “creatura” – al femminile, perché, sostengono i Motus, “incarna tutte le fragilità e contraddizioni che all’epoca della scrittura del romanzo erano pregiudizialmente attribuite alle donne” – interpretata dallo stesso Enrico Casagrande, di nuovo protagonista su un palcoscenico dopo il leggendario Splendid’s (2002).
La struttura a scatole cinesi del libro che Mary Shelley ha scritto a soli diciannove anni e la sua stessa biografia, che tanto si riflette nelle vicende dolorose della creatura inascoltata, sono materia da cui è partita la composizione. Il tema della “progenie mostruosa” che Shelley ha ideato per prima – facendo un balzo dal romanzo gotico alla fondazione di quello fantascientifico – è immagine e favola di un mondo al confine tra vivente e non vivente.
Info e prenotazioni Biglietteria Operaestate tel. 0424524214





















