sabato, Agosto 15, 2026
Home News A Castrovillari un quarto di secolo di Primavera dei Teatri, il festival...

A Castrovillari un quarto di secolo di Primavera dei Teatri, il festival dei nuovi linguaggi della scena

 È tutto pronto per la 25ª edizione di Primavera dei Teatri, il festival dei nuovi linguaggi della scena contemporanea ideato e diretto da Dario De Luca, Saverio La Ruina e Settimio Pisano, che si terrà a Castrovillari dal 26 maggio al 1° giugno 2025.

 Con oltre 35 eventi tra spettacoli teatrali, performance, danza, musica, residenze artistiche, mostre, workshop e incontri, il festival si conferma come un crocevia di visioni, linguaggi e creatività con 9 Prime Nazionali, 1 anteprima nazionale e 4 residenze artistiche.

Una programmazione audace e rigorosa che mette al centro l’innovazione artistica e il rinnovamento generazionale sono i punti di forza di un festival che ha la propria missione nelpromuovere il teatro come strumento di riflessione critica, contaminazione artistica e sviluppo locale.

La direzione artistica ha saputo costruire, nel tempo, una progettualità culturale articolata e coerente, capace di innestare nel Sud Italia processi virtuosi di rigenerazione territoriale attraverso l’arte. » Cuore pulsante della manifestazione, le residenze artistiche rappresentano uno spazio privilegiato per la creazione, il confronto e la crescita delle nuove generazioni di artisti. Numerosi gli appuntamenti in programma: dalla performance in prima nazionale Lo Spazio Occupato della Nuova Compagnia del Balletto di Calabria, a Mia nonna e i Borboni, testo di Emanuele Trevi affidato all’interpretazione di Iaia Forte. 

E’ anche in programma CRICK, un sentito omaggio a Francesco Silvestri; Topolino Crick – oggi Crick – visto da Dario De Luca e Saverio La Ruina nell’interpretazione dello stesso Silvestri negli anni ‘90, viene riproposto per ricordare un drammaturgo tra i più significativi della nuova scena napoletana di recente prematuramente scomparso. A seguire ancora una prima nazionale con Ivan e i cani per la regia di Federica Rosellini, e La Verma, altro debutto nazionale a firma di Rino Marino con musiche dei Fratelli Mancuso. 

Attesa anche per Alienate di Francesca Ritrovato, un assolo al femminile della giovane autrice e attrice calabrese.In programma in anteprima nazionale Molly, con Letizia Russo diretta da Girolamo Lucania. Atteso in prima nazionale Danio Manfredini con il suo Cari Spettatori, mentre Rosario Palazzolo presenta Tiger Dad, interpretato da Salvatore Nocera. 

Domenica 1  giugno ultima giornata di festival  presentazione del film Italianesi di Saverio La Ruina, opera che ha vinto il premio come Miglior Film “Reflecting Albania” alla 22 edizione del TIFF Tirana International Film Festival. Il documentario è lo sviluppo cinematografico dell’omonimo spettacolo teatrale per il quale Saverio la Ruina ha ricevuto nel 2012 il Premio Ubu come migliore attore e una nomination per il miglior nuovo testo italiano. In prima serata debutta in prima nazionale Io sono verticale di Francesca Astrei. A seguire ancora una prima nazionale, Emma B. vedova Giocasta, monologo di Alberto Savinio con Marco Sgrosso. Chiude il festival Goodbye Horses, prima nazionale di Dalila Cozzolino.