L’Aeroporto Internazionale di AlUla accoglie la collezione d’arte Safar, una raccolta di sculture, fotografie, tessuti, dipinti e oggetti di design che celebra l’eredità culturale di AlUla. Situata nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, AlUla è stata storicamente un luogo di intenso passaggio, essendo attraversata dalla via dell’incenso, e di vivace scambio culturale. Mercanti e pellegrini ne hanno varcato le porte per millenni, rimanendo sempre stupefatti dalle meraviglie di quel luogo. La natura lussureggiante, racchiusa in un’oasi, le montagne di arenaria, e le antiche città divenute oggi siti archeologici di incommensurabile valore. Il più noto è quello di Hegra, la principale città meridionale del Regno Nabateo, oggi primo patrimonio mondiale dell’UNESCO in Arabia Saudita.

Parte della collezione Safar

Il titolo “Safar” in arabo significa “viaggio”, e infatti la collezione si propone l’obiettivo di far viaggiare i visitatori attraverso la storia di AlUla, il suo patrimonio culturale e il suo legame con la natura. La collezione inoltre guarda al futuro. “Anche grazie alla sua collocazione aeroportuale, la collezione d’arte Safar riconnette AlUla con i visitatori locali, regionali e internazionali nel suo prossimo capitolo come centro di esplorazione, espressione e produzione artistica”, dice Nora Aldabal, Direttore Esecutivo per le Arti e le Imprese Creative della Royal Commission for AlUla (RCU), commentando il progetto. La collezione infatti è stata concepita dalla Royal Commission for AlUla, istituto nato nel 2017 con lo scopo di riaffermare AlUla come una delle più importanti destinazioni culturali del Paese e meta del turismo internazionale. La realizzazione è stata invece affidata a Capsule Arts.

Parte della collezione Safar

Le opere d’arte sono state realizzate da 24 artisti sauditi e internazionali, tra cui Dana Awartani, Shaikha Al Mazrou e Zahrah Al Ghamdi (che hanno un rapporto di lunga data con Arts AlUla, unità all’interno della RCU dedicata a proiettare verso il futuro il patrimonio culturale e artistico di AlUla). Non sono mancati poi artisti emergenti come Stephanie Neville, Sandrah Boutros e Nidanin Woodwork. Tra gli autori delle opere d’arte anche gli artigiani di Madrasat Addeera, il primo centro di Arte e Design di AlUla che offre programmi di formazione per gli artigiani locali.