Eroi strappati alla letteratura collaborano per salvare il Mondo…ma non
certo la memoria dei proprio Autori…
Inghilterra 1899. Un pazzoide criminale chiamato Phantom vuole metter zizzania tra le nazioni europee per scatenare una Guerra Mondiale e poi vendere al miglior offerente le armi futuristiche che ha fatto costruire dai più eminenti scienziati mondiali, rapiti per l’occasione. Il governo di Sua Maestà raduna una squadra di personaggi fuori dal comune per impedire che Phantom saboti il meeting di Venezia, ultima possibilità per i rappresentanti di tutte le nazioni di trovare un accordo per scongiurare la guerra totale.
Ma come spesso accade, le cose non sono sempre come sembrano e i nostri eroi dovranno vedersela con traditori e doppiogiochisti…Dal fumetto di Alan Moore e Kevin O’Neill, gli stessi creatori delle atmosfere vittoriane che hanno ispirato From Hell, La leggenda degli uomini straordinari vorrebbe mantenere le possibilità illusorie e fantastiche date dal romanzo disegnato e allo stesso tempo creare una difficile integrazione tra i personaggi alquanto eterogenei protagonisti della vicenda. Gli sceneggiatori hanno cercato di far coesistere storie ed esperienze di icone della letteratura mondiale fin troppo complesse per apparire quantomeno comprensibili all’interno di una stessa unità narrativa. Tutto ciò può sembrare logico se i personaggi in questione sono del calibro di Allan Quatermain (da Haggard), Tom Sawyer (da Twain), Dorian Gray (da Wilde), il Capitano Nemo (da Verne), Guglielmina Harker (da Stoker), Dr. Jekyll/Mr. Hyde (da Stevenson) e l’invisibile Rodney Skinner (da Wells).
Sembra quasi impossibile trovarsi di fronte ad una composizione di idee nate dalla geniale mente di scrittori che hanno indagato ed approfondito, metaforicamente e non, la complessità dell’animo umano e scoprire che tutte quelle riflessioni sono state appiattite, livellate e stravolte per permettere la realizzazione di prodotto di puro intrattenimento senza nessuna pretesa se non quella di “distrarre” la mente dello spettatore per due ore scarse.
Anche se questo fulgido esempio di ultimo trend in fatto di action-movie (in particolare un mix fumetto-storico-mitologico) hollywoodiano non mirava ad essere il mezzo per rispolverare la memoria di più o meno recenti letture, le imprecisioni ed incongruenze non mancano infatti, in fondo ci si poteva aspettare un minimo tentativo di mascherare l’inconsistenza evidente della trama (magari cercando di approfondire un po’ l’identità dei protagonisti), soprattutto vedendo i buoni risultati ottenuti con le ultime trasposizioni cinematografiche di fumetti Marvel (vedi X-Men, Hulk).
Passiamo invece agli aspetti propriamente caratterizzanti di un film d’azione come questo: il ritmo è piuttosto incalzante ed inseguimenti e sparatorie si alternano frequentemente senza dar troppo da pensare allo spettatore. Gli effetti speciali digitali, numerosissimi e spettacolari, risentono (come ormai ogni action movie) della rivoluzione “wachowskiana” e trovano la loro miglior espressione nelle scene dell’esplosione degli Zeppelin, nella rielaborazione del Nautilus e nelle metamorfosi di alcuni personaggi, mentre alcune scenografie lasciano intravedere un certo effetto “cartapesta” (per non parlare della ricostruzione assurda di Venezia che sembra per metà galleggiare e per il resto essere sostenuta da colonnine di marmo..).
Gli attori non danno molto spessore ai loro personaggi, ma l’impressione è che ciò non sia richiesto né dal regista né dalla sceneggiatura, così l’ancora arzillo Connery si ritrova ad arrangiarsi in un ruolo in cui nemmeno lui sembra credere molto, ma che da solo dovrebbe sostenere l’intero carico di personalità e carisma della truppa di supereroi.
Insomma, dopo qualche battuta simpatica, qualcuna di cattivo gusto e qualcuna già sentita, il film si conclude con un inatteso spot nazionalistico americano in cui, attraverso le metaforiche parole pronunciate dal buon vecchio Quaterman, si decreta il passaggio di consegne ufficioso tra potenze leader del Mondo a cavallo del Novecento, dal Regno Unito agli Stati Uniti…tutto nella miglior tradizione hollywoodiana…
Titolo originale: The league of extraordinary gentlemen
Nazione: Usa/Germania
Anno: 2003
Genere: Azione
Durata: 110′
Regia: Stephen Norrington
Sito ufficiale: www.lxgmovie.com
Cast: Sean Connery, Stuart Townsend, Peta Wilson, Shane West, Jason Flemyng, Naseeruddin Shah, Richard Roxburgh, David Hemmings
Produzione: Trevor Albert, Don Murphy
Distribuzione: 20th Fox
Data di uscita: 10 Ottobre 2003









