Un titolo misterioso e inquietante per un film particolare, non inquadrabile in un solo genere: un insieme di spionaggio alla James Bond, di poliziesco all’italiana in stile anni Sessanta e Settanta, con un Diabolik al femminile chiamata Serpentik, con passaggi ora grotteschi ora ansiogeni che rimandano persino a Hitchcock.


Ma è anche un omaggio alla carriera cinematografica di Fabio Testi, che ha all’attivo oltre 60 pellicole di tutti i generi ma soprattutto polizieschi, e un numero incalcolabile di programmi televisivi, oltre che una notevole serie di relazioni sentimentali con alcune delle più note e affascinanti dive del jet set. Oggi è un fiero signore di 83 anni, ma nell’epoca alla quale si richiama questo film era uno degli attori giovani più belli e più rappresentativi del cinema italiano.


Qui Testi è John, un ex agente segreto ormai in pensione e gioca su più ruoli e più registri, con una voluta ambiguità che è come una di parodia di se stesso, a volte ironica ma per lo più malinconica. E’ ormai al verde, ma continua a vivere in uno splendido albergo sulla Costa Azzurra, luogo delle incredibili imprese della sua carriera, e rivede ovunque il se stesso di allora, con nemici, spie, attentati e messaggi in codice (cui si riferisce appunto il titolo).. Episodi del passato che rielabora in una continua mescolanza tra sogno, realtà e quella forma di smemorata incoscienza portata dall’età avanzata.


Un film fatto bene, che avvince e che fa stare con il fiato sospeso fino all’ultimo fotogramma. Ha un solo difetto: le pur poche e brevi parti parlate in italiano hanno una pronuncia che proprio non si può sentire: e pensare che abbiamo tanti bravissimi doppiatori: perché non chiamare loro?
I registi Hélène Cattet e Bruno Forzani , coppia nella professione dal 2000 e nella vita da tre anni prima, entrambi nati in Francia nel 1976 e operativi in Belgio, con questo film sono per al prima volta in concorso alla Berlinale, edizione numero 75 del 2025.
Reflection in a Dead Diamond, Hélène Cattet e Bruno Forzani, Fabio Testi, Riflesso in un diamante morto, Diabolik, James Bond,