Le musiche delle Quattro Stagioni di Vivaldi si fondono con il Novy Balet di Mosca, che giunge in Italia e va in scena ospite del Teatro Stabile del Veneto. Due gli appuntamenti, lunedì 4 marzo alle 20.30 e martedì 5 marzo alle 20.45, rispettivamente al Teatro Goldoni di Venezia e al Verdi di Padova, con La Rosa d’Inverno, il balletto russo coreografato da Коnstantin Кеikhel con la scenografia di Margarita Petrova e la direzione artistica di Pavel Nestratov, che racconta la storia de L’Usignolo e la Rosa di Oscar Wilde.

“Ha detto che ballerà con me se le porterò delle rose rosse – si lamentava il giovane Studente – ma in tutto il mio giardino non c’è una sola rosa rossa”: a partire da queste parole, la compagnia racconterà attraverso i passi di danza il sacrificio dell’usignolo per coronare il sogno d’amore dello studente disposto a utilizzare il proprio sangue per tingere una rosa. La ragazza amata, però, si lascerà ammaliare dai beni materiali del ricco figlio del ciambellano, anziché donarsi al giovane. I corpi dei danzatori interpreteranno con energia e passione i ruoli dei diversi protagonisti, il tutto unito al grande lavoro di scavo e immedesimazione condotto dal coreografo che evocherà il sentimento di negazione dell’amore.

“La sintesi è una struggente metafora tra il canto dell’usignolo e il ruolo dell’artista, che cerca l’armonia, costretto com’è a confrontarsi con la razionalità di un mondo incapace divedere la bellezza che ci circonda.”

BIGLIETTI:

da 10 a 35 euro, ridotti per abbonati stagione teatrale 2018/19, per età inferiore a 26 anni e allievi di scuole di danza

ULTERIORI INFORMAZIONI:

info@teatrostabileveneto.it