Alcibiade, nel raccontare del declino della democrazia nell’Atene del V secolo a. C., parla della contemporaneità e del rischio di declino della nostra stessa democrazia.
Alcibiade era ateniese, nato e cresciuto nella culla della democrazia. Era bellissimo, spregiudicato, ambizioso, sessualmente ambiguo, sfacciatamente ricco: tanto ricco che, durante le Olimpiadi del 416 a. C., precisamente nella giornata del 5 luglio, si potè permettere di calare ben 7 quadrighe di sua proprietà nella stessa gara. Come se oggi la Ferrari o la Mc Laren avessero 7 auto in una gara di Formula 1. Le quadrighe di Alcibiade si classificarono prima, seconda e quarta: un record imbattuto ancora oggi. La sua vita era come una serie di Netflix.
Attraverso questo lungo romanzo, di 12 capitoli per oltre mille pagine, ripercorre la Storia della antica Atene, ma ripercorre anche l’arte che, per la prima volta, con Fidia (470 – 430 a. C. circa) espresse nei bassorilievi del Partenone le immagini non più di dei bensì di uomini, dei cittadini stessi di Atene, che tutti conoscevano. Ripercorre il pensiero politico e filosofico che germogliò e si sviluppò in quella città e riflette sulla democrazia. Il sofista Protagora (490 a.C. –415/411 a.C.) scrisse che ci sono tre forme di governo, che si susseguono ciclicamente a rotazione; man mano che una degenera nel suo pendant negativo, l’altra segue: la monarchia degenera e diventa tirannide; questa viene abbattuta dall’aristocrazia, che quando degenera in oligarchia viene abbattuta dalla democrazia, che degenera in oclocrazia (dittatura della massa, o populismo, diremmo noi oggi), che viene abbattuta dal desiderio di un capo unico e solo e si ritorna così alla monarchia.
Noi oggi viviamo in questo periodo di degenerazione della democrazia: c’è speranza che possiamo fermare questo processo , ma ci vuole consapevolezza: bisogna guardare alla Storia.
lja Leonard Pfeijffer è poeta, scrittore e drammaturgo, tra le voci più originali del panorama letterario olandese. Ha pubblicato oltre quaranta libri tra raccolte di poesie, romanzi, racconti, testi per il teatro, saggi, studi scientifici, traduzioni e antologie. Vive a Genova da oltre vent’anni. Tra i suoi testi : La Superba (Nutrimenti, 2018); il monumentale e meraviglioso Grand Hotel Europa, anch’esso nella mirabile traduzione di Claudia Cozzi.
Ilja Leonard Pfeijffer: Alcibiade; Traduzione di Claudia Cozzi. Ponte alle Grazie, Brossura € 24; e book € 15.





















