Berlinale 2012: “Jayne Mansfield’s Car” di Billy Bob Thornton

L'altra America

Concorso
“Grottesco” è il commento che Mr. Bedford (John Hurt), un inglese, fa di fronte alla processione di curiosi in fila per vedere l’auto sfasciata di Jayne Mansfield, un’attrice dei ruggenti anni Sessanta, una delle prime “playmate” di Hollywood, morta decapitata in un incidente nel 1966.

In questa pellicola del cinquantasettenne già attore Billy Bob Thornton, originario dell’Arkansas, c’è tutto lo spirito della provincia americana della fine degli anni Sessanta, con le sue assurdità, ma anche, alla fine, con i suoi valori profondi, mostrata con quel ritmo ruvido eppure struggente delle ballate di Bruce Springsteen (come in The Ghost of Tom Joad, cui la colonna sonora somiglia parecchio). È curioso che questa produzione sia russo-americana, quasi che ciò sia contribuisca a mettere i rilievo quei lati grotteschi che nota chi l’America la vede “dal di fuori”: è un mondo dove si parla inglese con uno strano accento, dove gruppi reduci dal Vietnam diventano figli dei fiori e organizzano marce inneggianti alla pace, dove si va a vedere una macchina distrutta e si bacia la foto della morta come se fosse la Madonna di Lourdes. Un mondo per tanti aspetti pettegolo e soffocante.

Dunque siamo nel 1969, a Morrison, Alabama, uno stato del sud nella provincia americana, dalla quale tanti anni prima una donna era sfuggita lasciandosi alle spalle un marito scorbutico (Jim: Robert Duvall) e quattro figli adolescenti. Ora si apprende che la donna, che nel frattempo si era rifatta una famiglia in Inghilterra, è morta e che il vedovo inglese e i nuovi figli la stanno riportando nella sua Alabama per esservi sepolta, come lei aveva chiesto.

Giù a Morrison i ragazzi sono tutti, per vari motivi, in rotta con l’anziano padre, conservatore e autoritario, che li considera dei falliti: Skip (lo stesso Billy Bob Thornton) e Carrol (Kevin Bacon) sono reduci dal Vietnam con devastazioni fisiche e psichiche enormi, Jimbo non ha una personalità e Vicky è infelicemente sposata con uno smargiassone.

L’arrivo della nuova famiglia “inglese” della defunta madre è evidentemente uno shock per l’anziano patriarca, geloso del rivale e risentito di quell’intrusione, ma è anche finalmente l’occasione per tutti di liberarsi del peso di vecchi risentimenti e rancori. Ne risulta che le due famiglie, costrette a conoscersi, imparano anche a volersi bene. Tra Vicky e il fratellastro inglese Phillip e tra Skip e la sorellastra inglese Camilla si intrecciano relazioni, più affettive che sessuali in realtà, e i due vedovi della stessa donna andranno addirittura d’accordo, riconoscendosi per quello che in realtà sono: due poveri diavoli che hanno perso la donna che amavano.

È un film che piace e commuove, asciutto e realistico, malinconico e positivo; una commedia nel senso classico della definizione: specchio che concentra e riassume circostanze della vita di tanti.

Titolo originale: Jayne Mansfield’s Car
Nazione: U.S.A.
Anno: 2011
Genere: Drammatico
Durata: 122′
Regia: Billy Bob Thornton
Cast: Robert Duvall, Billy Bob Thornton, Kevin Bacon, John Patrick Amedori, Dwight Yoakam, Rick Dial, Carissa Capobianco, Ritchie Montgomery, John Hurt, Steve Coulter, Tim Ware
Produzione: Paskal Lighting
Data di uscita: Berlino 2012