mercoledì, Luglio 29, 2026
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“COLAZIONE AL FIORUCCI STORE” DI Gemma Gaetani

Colazione da Tiffany? No, da Fiorucci

Lo spettacolo di A.Viccaro traspone in uno spazio teatrale lo sperimentalismo pop che caratterizza questa riscrittura e attualizzazione della storia d’amore più romantica del cinema americano “Colazione da Tiffany”: i suoi “Holly e Paul” sono cresciuti negli anni Ottanta, la sua New York è Milano e il suo Tiffany è il Fiorucci Store.

Affidandosi a tre modalità fonologiche – il sogno, il ricordo e il monologo interiore – la protagonista, raccontando il suo amore a se stessa, diventa contemporanea incarnazione del soggetto dei frammenti di un discorso amoroso di Barthes; come il sentimento d’amore è spesso un assoggettamento, il discorso amoroso è sempre e comunque un monologo.

Lo spazio scenico allude a un luogo intimo, segreto, privato, dismesso da tempo, in cui le emozioni e i ricordi, quelli belli e quelli brutti, in attesa di essere liberati, sono intrappolati nelle scatole da imballaggio di un allestimento dell’anima mai realizzato fino in fondo. Così la poetessa rievocando la sua storia d’amore ed elaborandola senza ipocrisia riallestisce lo spazio prima abbandonato in modo da riconsegnare a se stessa una consapevolezza chiara e definitiva.

La protagonista entrerà così in questo luogo, rompendo la fragile parete che separa il sogno dalla realtà per uscirne successivamente come una vera Holly dei nostri tempi: consapevole che nella vita come nella scrittura nessuno può essere il nostro specchio e la risposta ai propri limiti. Lei aveva amato in lui quella parte di sé che non riusciva a trovare: la capacità, la forza e il coraggio di elaborare il proprio dolore attraverso un medium, la poesia.

Questa storia raccontata come un “reality-show” di una vita in chiave iperpop e contemporanea, diventa quindi riflessione etica sul senso dell’amore, sulle dinamiche amorose che legano il soggetto e l’oggetto d’amore e la capacità di affrontare se stessi senza paure e infingimenti.

Per info e biglietti:
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