L’autunno dei bibliofili si apre brillantemente con il Festivaletteratura di Mantova, uno degli appuntamenti più attesi da lettori, editori e autori. La manifestazione, negli ultimi anni, ha registrato una crescita sempre maggiore di presenze e sono in molti che attendono l’apertura di questo festival che permette di incontrare grandi scrittori italiani e stranieri .
Quest’anno l’elenco degli incontri e delle attività è veramente molto interessante ( consultabile su www.festivaletteratura.it ) e assicura la possibilità di poter incontrare face to face alcuni scrittori che da molti anni sono presenti in libreria.
Sono attesi i due premi nobel M.Coetzee (nobel 2003) e Toni Morrison (nobel 1993) che presenta Love, il suo ultimo libro. Se non bastassero questi due nomi ricordiamo la presenza di alcune scrittici come Doris Lessing, femminista prima della nascita del femminismo, o Muriel Spark che ha saputo catturare la critica con le sue pagine ciniche e snob.
Per chi ha letto Il petalo rosa e cremisi (Einaudi 2003) sarà la buona occasione per conoscere il suo autore, Michael Faber . Sarà a Mantova anche la nuova promessa letteraria Mark Haddon l’autore del caso letterario dell’inverno scorso: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte. Ci saranno Umberto Eco, Tabucchi e altri romanzieri italiani fino a giungere ad autori come Azar Nafisi (Leggere Lolita a Teheran, Adelphi 2004) e Ken Follet.
Il Festivaletteratura di Mantova organizza anche numerosi laboratori di grande interessa: le colazioni con l’autore in varie pasticcerie della città, il teatro di strada o le librerie di scambio, in tutti coloro che passeranno per Mantova potranno portare i loro libri usati e scambiarli con altri o lasciare un’offerta equa che verrà devoluta per l’acquisto di libri per il reparto di pediatria dell’Ospedale di Mantova.
Ci saranno momenti musicali come il concerto di Patti Smith o i reading di Vincio Capossela che si preannuncia entusiasmante e anche gli appassionati di fumetto saranno soddisfatti dai numerosi incontri che si terranno sull’argomento. Si discuterà di cultura italiana con Tullio De Mauro, di globalizzazione con Segre Latouche e non mancherà l’occasione di seguire qualche simposio filosofico che anticiperà il Festivalfilosofia di Modena, Carpi e Sassuolo. Piergiorgio Odifreddi presenterà il suo ultimo libro, appena uscito per Longanesi, Le menzogne di Ulisse mentre Giulio Giorello e Stefano Seminara parleranno del poema di Gilgamesh in occasione dell’uscita di Prometo, Ulisse e Gilgamesh. Figure del mito che è in uscita per la casa editrice Cortina.
Per gli appassionati della letteratura epica maccheronica o per gli studiosi dell’argomento sarà letto il Baldo di Teofilo Folengo presentato nella nuova traduzione di Giuseppe Tonna ( uscito per Diabasis e arricchito da 26 xilografie ) . Il testo sarà letto da attori, studiosi volontari e organizzatori nella Loggia del Grano con la regia di Gianfranco De Bosio. E’ un’occasione unica e piacevole per conoscere questo autore della letteratura italiana che molto spesso viene dimenticato, ma del quale Gianfranco Contini sottolineava le vicinanze del Baldo con il Gargantua di Rabelais.
E per chi voglia fare una passeggiata per Mantova è doveroso segnalare la mostra Le ceneri violette di Giorgione – da Tiziano a Caravaggio aperta a palazzo Te e curata da Vittorio Sgarbi. Centotrenta opere dei grandi pittori italiani del’ 500 provenienti da chiese, musei, istituti e collezionisti privati, che saranno esposti fino al 9 gennaio.
www.festivaletteratura.it





