Una troupe americana, insieme ad un giovane attore di New York, arriva in Italia per cercare di ricostruire il viaggio del famoso scrittore americano H.P. Lovecraft, nonostante si dica che questi non abbia mai abbandonato gli Stati Uniti. Dopo diverse disavventure, i superstiti del gruppo riescono a trovare le prove del viaggio dello scrittore..
Il Blair Witch Project italiano? Neanche a parlarne. Se non altro perchè la genesi del “Mistero di Lovecraft” è molto particolare e lontana dalla nota pellicola americana. “Road to L” nasce come un comune documentario sui possibili legami tra H. P. Lovecraft (considerato il maestro dell’orrore) e il Polesine. Il tutto stimolato dal ritrovamento casuale di un manoscritto attribuile allo scrittore horror americano.
Il documentario è stato realmente realizzato ma i risultati completi dell’intera ricerca sono raccontati solo in questa versione cinematografica. Negli undici giorni in cui la troupe di sei persone è stata nel Polesine alla ricerca di tracce del passaggio dello scrittore in Italia è accaduto qualcosa di più notevole di quello che tutti si sarebbero aspettati. I due giovani registi, Federico Greco e Roberto Leggio, tengono a ricordare la figura di Lovecraft nella maniera più adeguata possibile. “Non è solo l’autore del più falso libro della storia, il “Necronomicon” (che appare come un gioco tra letterati iniziato da lui stesso con una sorta di storia cronologica) ma è diventato, nel corso del tempo, un riferimento centrale per molti registi legati al genere horror. Molti film si ispirano ai suoi racconti. Ci interessava recuperare la particolare atmosfera che si respira leggendo le sue opere e riportare il più fedelmente possibile le strategie narrative da lui utlizzate. Peccato, però, che il cinema abbia preso da Lovecraft la parte più superficiale come i mostri o i morti ammazzati”. Il labile confine tra realtà e finzione è un grande merito da riconoscere alla pellicola. “Gran parte dei fatti narrati – rassicurano i due registi – sono veri. Il continuo mischiare tra cose vere e altre ricreate può stordire lo spettatore, ma ciò che ci interessava maggiormente era confondere la visione in modo che la verità venisse offuscata”.
Il mistero di Lovecraft è stato proiettato come evento speciale ad inviti durante il Fantafestival di Roma, dove ha vinto il primo premio (Melies D’Argento). In seguito a questo riconoscimento il film concorrerà al prestigioso Melies D’Or (il massimo premio Europeo per il cinema fantastico) che si terrà a Bruxelles nel 2006. Inoltre, la messa in onda sulla TV italiana (Studio Universal) del breve documentario degli stessi autori intitolato H.P. Lovecraft: Ipotesi di un viaggio in Italia (che riflette sulle numerose domande che scaturiscono dal ritrovamento e dalla ricerca relativa al misterioso diario) ha già scatenato nei media e sui newsgroup di Internet molte polemiche e grandi aspettative da parte degli appassionati del solitario di Providence. Basti pensare che molte persone hanno cercato di verificare sul posto i fatti mostrati in questo girato.
La Digital Desk, produttrice e distributrice del film, ha deciso di tentare un’operazione ancora mai effettuata in Italia. Il film è stato girato in digitale leggero (DVCAM) e verrà distribuito in digitale in circa 15 copie nelle ormai numerose sale digitali sorte in tutta Italia negli ultimi mesi. Per la prima volta, un film italiano prodotto con un budget ridotto riesce ad avere una distribuzione ufficiale nazionale saltando il passaggio in pellicola, sfruttando allo stesso tempo la grande richiesta di contenuti delle sale con proiettori digitali sparse su tutto il territorio nazionale.
Titolo originale: Il mistero di Lovecraft – Road to L.
Nazione: Italia
Anno: 2005
Genere: Horrror
Durata: 93′
Regia: Federico Greco, Roberto Leggio
Sito ufficiale: www.roadtol.com
Cast: Federico Grecom, Fabrizio La Palombara, Roberto Leggio, Valentina Lodovini, Roberto Purvis, Fausto Maria Sciarappa
Produzione: Pier Giorgio Bellocchio, Andrea Marotti
Distribuzione: Minerva
Data di uscita: 28 Ottobre 2005 (cinema)








