mercoledì, Luglio 29, 2026
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“L’ETA’ DELL’ORO” DI LAURA CURINO

Un viaggio nell'età dorata dell'infanzia

Convince e coinvolge l’ultimo spettacolo di Laura Curino, “L’età dell’oro”, scritto in collaborazione con Michela Marelli e diretto da Serena Sinigaglia, entrambe della compagnia milanese A.T.I.R..

La Curino, abilissima narratrice di storie, questa volta racconta la sua infanzia felice nel paese di Valenza Po in Piemonte, negli anni ’50. La sua storia però è quella di una generazione: di chi ha vissuto l’infanzia nell’Italia che cambia, in pieno boom economico, finalmente liberi dall’indigenza e dal lavoro che ha caratterizzato le generazioni precedenti.

L’età dell’oro è quindi l’età dell’infanzia, “dove tutto era gioia e bellezza. Non esistevano malvagità e dolori […] non si soffrivano il freddo o la fame, gli abiti non erano necessari e gli umani vivevano in dolce felicità, senza che disaccordo, invidia, potere, turbassero le loro lunghe e intense giornate”; ma è anche l’età del boom economico vissuto a Valenza Po, paese di lunga tradizione orafa.

Lo spettatore è accompagnato dalla Curino in un viaggio bellissimo indietro nel tempo, nei ricordi di Laura bambina, dalla nascita agli otto anni; un viaggio pieno di incontri con svariati personaggi: la famiglia, gli amichetti di gioco, le “fate”… e diverse situazioni: le corse in bicicletta, i gelati da venti centesimi, le letture soporifere della nonna, i primi giorni di scuola, la prima comunione, il comunismo sempliciotto dell’Italia operaia e contadina che tanto spaventava i patronati. La Curino si immedesima di volta in volta in un personaggio diverso, muta la voce, riuscendo a caratterizzare ciascuno: se stessa bambina, l’amichetto Cesare “so tutto io”, Silvana la vamp, la nonna un po’ brusca, ecc…. I personaggi sono prevalentemente figure femminili: “sono stata allevata in un harem” dice Laura, riferendosi a tutte le donne, parenti e amiche di famiglia, che frequentavano la casa di sua nonna quando lei era piccina. La “femminilità” dello spettacolo è infatti esplosiva: una storia al femminile, che si afferma energicamente, ma senza spazio ad eccessi di aggressività o sentimentalismo.

L’età dell’oro purtroppo pian piano se ne va, non senza dolore e rimpianto: viene corrotta dalla scuola, e dalle responsabilità del mondo adulto.
Le risate non mancano, ma il sentimento destato più forte, è la nostalgia per quel periodo “dorato” della propria vita. A tratti delicata, a tratti generosa mattatrice, la Curino riesce a carpire lo spettatore per un’ora e mezza, un’ora e mezza di pura poesia.

Laura Curino è nata a Torino il 26 gennaio 1956. E’ tra i fondatori del Laboratorio Teatro Settimo. E’ autrice ed attrice, di molti spettacoli tra cui: Esercizi sulla tavola di Mendeleev, 1984; Elementi di struttura del sentimento, 1985; Nel tempo tra le guerre, 1988; Istinto Occidentale, 1988; Stabat Mater, 1989; La Storia di Romeo e Giulietta, 1990; Passione, 1992; Villeggiatura, smanie, avventure e ritorno, 1993; Canto per Torino, 1995; Canto delle Città, 1996; Olivetti, 1996; Adriano Olivetti, 1998; Cori, 1999; Geografie, 1999.
Ha vinto numerosi premi come miglior attrice e autrice. Ha partecipato a film, programmi radiofonici e televisivi e ha curato e tiene laboratori per allievi attori presso numerose compagnie italiane e progetti di formazione per insegnanti per conto di assessorati alla pubblica istruzione.

L’ETA’ DELL’ORO – di Laura Curino e Michela Marelli
con: Laura Curino
regia di Serena Sinigaglia
produzione Teatro Stabile di Torino