dal 18 al 23 maggio 2011 Compagnia TeatroLux
NIENTE PIU’ NIENTE AL MONDO. Monologo per un delitto
di Massimo Carlotto
regia di Paolo Pierazzini
con Francesca Censi
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Uno spettacolo che racconta il dramma dell’uccisione di un figlio per mettere in evidenza la morbosità dei media e la complessità dei rapporti tra realtà e rappresentazione
Ci sono eventi difficili da raccontare. Si può parlarne, ma sembrano rimanere incompresi, nelle cause e nei significati profondi.
L’uccisione di un figlio da parte della propria madre è uno di questi.
Azione incomprensibile perché spaventosa, assurda, contro-natura. Violenta, troppo violenta, inconcepibile. Eppure, purtroppo, in questi anni continuamente attuale.
Prime pagine, titoli di copertina, caratteri cubitali, special e dibattiti televisivi creano l’attenzione, il caso, il mostro, dibattono e cercano di sviscerare, ma raramente arrivano a spiegare cosa c’è dietro una madre che uccide il proprio figlio.
Una famiglia di sfigati, di quelle dove nascere femmina è ancora un problema. Un quartiere della periferia del Nord Italia, ormai emblema delle contraddizioni e della crisi di tutto un Paese. Gli ingredienti dell’Italietta di questi anni ci sono tutti: le promozioni al Supermegadiscount, la speranza del Superenalotto, la tv di Chi l’ha visto e della De Filippi, gli stranieri che, a parte i cinesi che non danno fastidio a nessuno, sono tutta gentaglia. E il dramma della disoccupazione, di uno stipendio da 1042 euro meno 300 euro d’affitto meno le bollette meno 127 euro di rata auto… la miseria di una pizza al mese e due sabati a ballare. La bottiglia come unico piacere della giornata.
È da questo affresco sociale che lentamente emergono la profondità del malessere, l’amarezza della delusione, la solitudine nera. Carlotto, in un monologo semplicissimo, è riuscito a disegnare il dramma delle donne che si sentono tanto sole da non sopportare la delusione e la paura della vita e da decidere di toglierle anche ai propri figli. Con il suo linguaggio crudo, ironico e tagliente riesce a svelare, dietro le apparenze di un ordinario, l’anonimo quadro di vita familiare, i meccanismi e l’escalation che conducono al dramma più scabroso. Lo spettacolo diretto da Pierazzini prova a mostrarci qualcosa di dibattuto e altrettanto incompreso e fastidioso: la complessità dei rapporti tra realtà e rappresentazione.
Dunque, tra questi eventi terribili, i media e il nostro sguardo, la nostra morbosità.
Dentro la scena, che sembra confondersi con un set televisivo, imprigionata in una poltrona, c’è lei: la madre, la vittima-assassina, la protagonista.
Davanti noi, solo spettatori. Spettatori soli.
PREZZI BIGLIETTI: Intero: 19,00 € – Under 26: 15,00€ – Over 60 e possessori TP CLUB: 11,00€ – allievi con carta TP CARD (prima e seconda replica): 2,00 €
ORARIO SPETTACOLI: da lunedì a sabato ore 21.00 – domenica ore 16.00
ORARI E INFO BIGLIETTERIA: Dal lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni di spettacolo: da lunedì a venerdì fino alle ore 21.00 – sabato dalle ore 18.30 alle 21.00 – domenica dalle ore 14.00 alle 16.30
Tel. 02 8323126 – [biglietteria@teatrolibero.it->biglietteria@teatrolibero.it]
PRENOTAZIONI: È possibile prenotare nelle seguenti modalità: via e-mail scrivendo a [biglietteria@teatrolibero.it->biglietteria@teatrolibero.it] o chiamando allo 02 8323126






