Il 29 Maggio sono stati ospiti per un incontro pubblico organizzato da “Il fondaco di Chioggia”, presso l’Audirorium San Nicolò a Chioggia, Valerio Massimo Manfredi (archeologo e scrittore), Antonio Caprarica (giornalista e scrittore), Michele D’Andrea (esperto comunicazione istituzionale) e il moderatore Daniele Moro (inviato del TG5).
?Il tema della serata era “Fratelli d’Italia. Il valore di un’appartenenza”.? Si è discusso sul valore e l’appartenenza di essere italiano, soprattutto in questo momento di crisi.
Considerazioni sull’Italia postfascista, sul problema della ricostruzione della nazione e sulla crisi attuale che attraversano i giovani trentenni.
Secondo Manfredi gli italiani dovrebbero smettere di essere Veneti, Romani, Siciliani, ma dovrebbero lottare e fare squadra, perché la diversità è ricchezza.? Caprarica concorda con Manfredi, ma aggiunge che anche gli extracomunitari dovrebbero essere integrati e non emarginati.
Manfredi ricorda che la stessa Roma 2000 anni fa era multietnica.
Si parla della crisi che ha investito i giovani, che lavorano tanto e guadagnano meno di 1000 euro al mese e del fatto che devono essere più flessibili.? Secondo Caprarica e Manfredi i giovani devono imparare l’inglese, laurearsi di più ed essere più competitivi a livello internazionale.
E si chiude con una proposta: “Le opportunità per i giovani ci sono, forse molte di più all’estero, bisogna riconoscerle e coglierle”.?
Foto a cura di Romina Greggio Copyright © NonSoloCinema.com – Romina Greggio






