“Viaggio al centro della Terra 3D” di Eric Brevig

In 3D un’avventura epica, sulle orme del professor Otto Lidenbrock

“Viaggio al centro della terra 3D” è il primo lungometraggio live-action ad essere girato completamente in 3D digitale. Si ispira al celeberrimo romanzo di Jules Verne del 1864, di cui ne sviluppa un adattamento contemporaneo, raccontando l’incredibile avventura di tre esploratori, quasi improvvisati, alla scoperta di un mondo sotto la superficie terrestre.

Eric Brevig esordisce alla regia con un fantasy frenetico e allegro. Brevig ha un passato da rivoluzionario supervisore degli effetti visivi; ha ricevuto un Oscar per Atto di Forza, del1990, e due candidature per Hook, Capitano Uncino di Spielberg e Pearl Harbour di Michael Bay, oltre a essere anche l’artefice di commedie fantascientifiche come Men in Black, The Island e L’alba del giorno dopo.
Per Viaggio al centro della terra 3D, il regista ha giocato con la verità, per ricreare le atmosfere di mondi mai visti, giungle fantastiche, creature inimmaginabili, tra cui gigantesche piante carnivore, piranha volanti e animali preistorici, descritti da Verne nel suo libro. La scenografia si avvale di un’estetica molto colorata che si evolve in un crescendo di sfumature, partendo con colori sottotono fino a sfociare in una realtà brillante, quasi incantata.

La forza di questo film è interamente contenuta nella sua narrazione in 3D ad alta definizione, un sistema finemente congegnato che rende l’avventura appassionante. È la nuova e strabiliante tecnica usata, il Fusion System, che amplifica la spettacolarità degli ambienti immaginati da Verne, donando un senso di meraviglia, lasciando un’esperienza coinvolgente.
Questa nuova metodologia di ripresa all’avanguardia è stata sviluppata dal regista James Cameron e dal direttore della fotografia Vince Pace; consiste in due cineprese 3D montate una vicina all’altra per simulare l’occhio destro e l’occhio sinistro dello spettatore. L’idea base è quella di imitare il sistema visivo umano, permettendo a chi guarda di tuffarsi completamente “al centro della terra”.
Il pubblico vede quello che vedrebbe se fosse all’interno della storia; grazie alla convergenza attiva, i realizzatori sono stati in grado di trasferire il punto di convergenza dove c’è l’azione.

Lo spirito, senza tempo, del viaggio e della scoperta è trasportato con comicità e scioltezza sul grande schermo anche per merito di una sceneggiatura che è riuscita a catturare, senza esasperazione, i passaggi più avventurosi del manoscritto dell’autore francese, riuscendo in un originale adattamento.
Gli attori principali, nonostante qualche ripetuta plasticità di espressione, sono riusciti a instaurare tra di loro un’apprezzabile sintonia. Brendan Fraser, dopo aver dato la caccia ed essere sfuggito a mummie dell’ antico Egitto, veste i panni del professor Trevor Anderson, uno scienziato americano che si occupa di geologia. Insieme al fratello Max era in procinto di realizzare una rivoluzionaria scoperta, ma poi Max è scomparso in una spedizione misteriosa.

Proprio mentre Trevor rischia di veder chiuso il suo laboratorio in Università, riceve la visita della cognata che gli lascia il nipote Sean (Josh Hutcherson, Un ponte per Terabithia), per una decina di giorni, ritrovandosi quindi nel ruolo di uno zio impacciato. Cercando di conoscersi, zio e nipote aprono una vecchia scatola contenente oggetti di Max. Trevor viene così in possesso della copia del fratello di Viaggio al centro della terra, trovando, a margine, note scritte a mano, mappe, indizi, calcoli, che riportano all’Islanda. Trevor e Sean si recano, quindi, nella Terra del Fuoco e del Ghiaccio, sulle orme di Max, che scoprono essere stato un verniano, ossia una persona che crede che gli scritti di Verne descrivano fatti reali e non siano frutto di fantasia. Arrivati in Islanda zio e nipote si affidano alla guida di montagna Hannah (Anita Briem, attrice islandese che ha interpretato Jane Seymour nella seconda stagione de [I Tudor->+-Tudors-+.html?id_secteur=33]), anche lei figlia di un verniano. La scalata sulla montagna finisce male, i tre avventurieri si ritrovano imprigionati in una caverna, dove, seguendo una galleria, per cercare l’uscita, finiscono per dirigersi verso le profondità della Terra e scoprire così se Max e il padre di Hannah fossero veramente degli illusi, se il professor Lidenbrock fosse esistito realmente, oppure no.

Titolo originale: Journey to the Center of the Earth
Nazione: U.S.A.
Anno: 2008
Genere: Azione, Fantastico
Durata: 92′
Regia: Eric Brevig
Sito ufficiale: www.journey3dmovie.com

Cast: Brendan Fraser, Josh Hutcherson, Anita Briem, Seth Meyers, Jean Michel Paré, Jane Wheeler, Giancarlo Caltabiano, Garth Gilker, Frank Fontaine, Kaniehtiio Horn
Produzione: Walden Media, New Line Cinema
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 16 Gennaio 2009 (cinema)