La forma del cetriolo. Gli uomini che ho incontrato, vissuto e lasciato andar via è il titolo del libro con cui Sabrina Ma, “nom de plume” di una giornalista pubblicista con lunga e documentata esperienza nella gestione dei social, debutta come scrittrice.
L’autrice vuol sorprendere il lettore: il libro inizia, infatti, con una sorta di lettera aperta curiosamente firmata “L’uomo di cui lei non parla”. Perifrasi sulle prime sibillina, ma che si chiarirà man mano che ci si inerpica in un percorso, che vede la protagonista, che non ha nome, far partecipi i suoi lettori del suo itinerario di formazione sentimentale e sessuale.
Una successione di partner, lapidariamente etichettati con l’appellativo di genere «maschio» seguito da un numero che ci dice semplicemente l’ordine in cui l’io narrante protagonista lo ha incontrato, si alterna in pagine segnate da toni stringati, con nessuna concessione all’autocompiacimento, in cui sono soprattutto i dialoghi diretti lei-lui a descriverci la parabola dell’evoluzione delle diverse relazioni, dall’innamoramento ai compassati distacchi con i limiti emotivi e le differenti aspettative di ciascuna delle parti del rapporto. Il momento più forte si ha quando la protagonista, posta di fronte alla opportunità di instaurare una relazione continuativa con una donna, ammette di aver avuto “paura di volare”.
La struttura narrativa privilegia il colloquio. Questo libro d’esordio di Sabrina Ma si rivolge ad un pubblico adulto, specie femminile.
Sabato 14 giugno alle 21 alla Biblioteca Hugo Pratt del Lido di Venezia è in programma la presentazione del libro con letture a cura della stessa autrice e di Monia Rota. È prevista per la serata anche una programmazione musicale a base di jazz, swing e blues a cura della New Quartet Jazz Band e del bluesman Max Denny.
Prenotazione obbligatoria scrivendo a biblioteca.lido@comune.venezia.it o telefonando allo 0412744787





















