Testimone d’accusa di Agatha Christie è, senza ombra di dubbio, il dramma giudiziario più riuscito in assoluto grazie alla perfezione del meccanismo. Lo spettacolo si replica da martedì 3 a giovedì 5 dicembre (inizio ore 19,30) al Teatro Toniolo di Mestre. “La costruzione giudiziaria è impressionante per precisione e verità, come se l’avesse scritta il più grande giudice inglese del secolo scorso”- dice il regista Geppy Gleijeses – “Lo spunto, come spesso accade nelle opere della Christie, parte dalla storia di una donna tradita dal marito più giovane”. In termini d’intreccio si tratta di un’ulteriore variazione sul tema dell’uomo adultero Leonard Vole interpretato da Giulio Corso. Al centro della vicenda troviamo una donna Romaine, Vanessa Gravina, e l’avvocato di lui Sir Wilfrid, ovvero Paolo Triestino. Al loro fianco a dare vita al dramma sul palco, anche Antonio Tallura, Sergio Mancinelli, Bruno Crucitti, Gloria Sapio , Michele Demaria, Erika Puddu, Francesco Laruffa e Lorenzo Vanità. Saranno però sei giurati scelti ogni sera tra il pubblico a decretare il verdetto finale. Il film che ne trasse Billy Wilder era considerato dalla stessa autrice il miglior adattamento cinematografico di una sua opera. Il testo teatrale è assai più asciutto, non concede tregua alla tensione.
- Advertisement -
ULTIME NOTIZIE
Elba Isola Musicale d’Europa 2026: il programma del trentennale tra classica,...
In una stagione ricca di kermesse musicali, si celebrano anche i trent’anni sulle onde della musica per l’Elba Isola Musicale d’Europa, il festival che...





















