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Massimo Tria

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“State Funeral” di Sergej Loznica

Era morto Stalin! Gli uni furono presi da un sentimento di dolore Era morto il grande Dio, l’idolo del ventesimo secolo, e le...

“Atlantis” di Valentyn Vasjanovyc

In un futuro non troppo lontano, nel 2025, la guerra russo-ucraina è finalmente finita, ed è tempo di guarire ferite, nei corpi, nelle anime,...

“Painted Bird” di Vaclav Marhoul

Il Ragazzo, anonimo giovanissimo ebreo abbandonato nei flutti della storia e della violenza, si trova sballottato da un villaggio a un altro mentre infuria...

“Il varco” di Federico Ferrone e Michele Manzolini

È ben nota la tragica avventura delle truppe italiane mandate allo sbaraglio in Unione Sovietica da Mussolini, con la promessa e la certezza di...

“Andrey Tarkovsky. A Cinema Prayer” di Andrej Andreevic Tarkovskij

Tarkovskij fu profeta inascoltato in patria, “correlativo oggettivo” incarnato della spiritualità del proprio paese e suo testimone dolente all’estero, vox clamantis nel deserto sovietico...

I vincitori del Festival di Karlovy Vary 2019

Alla 54esima edizione del festival ceco di Karlovy Vary i premi del concorso principale sono andati a film che dissezionano drammi palesi o lotte...

“The Father” di Kristina Grozeva e Petar Valchanov

L’anziana Valentina è morta da poco, lasciandosi alle spalle una famiglia con troppi conti in sospeso: il figlio Pavel ha problemi di lavoro e...

“My Thoughts Are Silent” di Antonio Lukic

Vadim è un giovane ucraino che per mancanza di altri termini più precisi si autodefinisce “businessman”. Egli infatti “vende le bellezze della propria patria”,...

“A Certain Kind of Silence” di Michal Hogenauer

Una ragazza gentile e minuta arriva dalla Repubblica Ceca in una non meglio definita terra nord-europea, dove inizia un’esperienza di au-pair presso una famiglia...

“Silent Days” di Pavol Pekarcik

Slovacchia, periferie cittadine, campi nomadi. Le condizioni di vita sono quelle che ci si può immaginare, fra baracche fatiscenti e servizi igienici “immaginari”, ma...