“Così allegre senza nessun motivo”. L’ultimo romanzo di Rossana Campo

Storie di donne

L’ultimo libro di Rossana Campo è una storia vivace che parla di donne, della loro forza e diversità. Questo eterogeneo gruppo di amiche sta affrontando la menopausa, l’addio alla giovinezza e gli eterni problemi delle relazioni interpersonali. Ma tutto è più facile se si combatte insieme.

La voce solista del romanzo è Patti,una vocazione da barista e un vortice di relazioni infelici con altre donne. Patti sceglie sempre le compagne sbagliate: donne fragili e insicure che la fanno sentire necessaria. A sostenere questa voce solista, c’è un intero coro di voci altrettanto potenti: Manu, Lily, Alice, Sandra e Yumiko sono le sue migliori amiche, e insieme formano un gruppo di lettura chiamato “Les Chiennes Savantes” – un omaggio all’omonimo romanzo di Virginie Despentes.

Durante le loro serate, le amiche parlano di testi femministi, di sessualità, di discriminazione. Lo fanno in modo diretto, con dialoghi a ruota libera privi di punteggiatura. Il lettore è così catapultato nella stanza insieme a loro, si sente parte integrante del gruppo: sembra di essere lì fisicamente, a seguire il ping pong di battute tra Alice e Lily.

Come nella realtà, si discute, si litiga, ci sono incomprensioni e gelosie; ognuna di queste donne è caratterizzata da un vissuto diverso: c’è chi è rimasto segnato da un rapporto complicato con la madre, chi da un divorzio, chi da un meraviglioso, irripetibile amore dell’adolescenza. Nel mentre, si citano tanti libri della letteratura femminista da  Dorothy Allison a Anaïs Nin.

«Non capivo perché le donne scrivessero storie con protagonisti maschi che si sono raccontati e auto-rappresentati oramai da millenni. C’era sempre una mistificazione delle figure femminili che io non percepivo o vivevo sulle donne stesse. Volevo raccontarle fuori dalla mistificazione maschile, che ci ha sempre viste come vamp o figure angeliche del focolare. Volevo raccontarle per come sono, per come siamo, fuori cioè da quell’ottica patriarcale»: questo il proposito da cui nasce il romanzo, e dobbiamo riconoscere che Rossana Campo è riuscita nell’intento. I personaggi che popolano queste pagine sono donne vere, contraddittorie, lontane da ogni forma di stereotipo.

Ciò che colpisce è soprattutto lo stile narrativo di questo romanzo, che è immediato, poco artificioso, fatto di dialoghi continui. Una forma di scrittura insolita, che lo rende una lettura facile e piacevole, ma che potrebbe anche deludere i cultori del romanzo, genere che qui viene totalmente stravolto. Anche il finale non convince: un po’ affrettato, prevedibile, con un incontro dettato dal fato francamente irrealistico.

Nonostante questo, a Rossana Campo va il merito di sapersi reinventare e mettersi in gioco, con un libro che incuriosisce e diverte. Già vincitrice nel 2016 del Premio Strega Giovani e del Premio Elsa Morante, l’autrice genovese si conferma un talento originale e coraggioso, una donna capace di raccontare le donne per come sono davvero, staccandosi definitivamente dal tradizionale binomio angelo del focolare o donna di facili costumi. Patti e le sue amiche non si lasciano imbrigliare in questi cliché ormai superati, e ci voleva proprio un’autrice donna per fare il salto e spazzare via i luoghi comuni.

Rossana Campo, Così allegre senza nessun motivo, Bompiani, 2019, pp. 189, 17 euro.

https://www.bompiani.it/autori/rossana-campo-11764