Il 12 settembre 2025 si è tenuta la terza e ultima serata di Fiaticorti – Festival Internazionale del Cortometraggio, portando così a compimento il ciclo di proiezioni che ha portato sullo schermo della barchessa di Villa Lattes di Istrana (TV) numerosi brevi capolavori dal carattere internazionale.
L’apertura della serata è stata affidata a “Largohen Dallendyshet” (2024) tradotto in italiano con il titolo “Le rondini andranno via”, che costituisce un vero e proprio ritorno alle origini del regista. In questi venti minuti Deni Neli dipinge un ritratto della Albania rurale dei primi anni ’90, ispirandosi ai racconti di suo padre e suo nonno. Per mezzo di ampi campi totali fotografa l’autore da un’immagine austera e bucolica della vita di duro lavoro che sopprime la fanciullezza dei due giovanissimi protagonisti. Un corto evocativo, che con la sua potente colonna sonora trasporta anche lo spettatore in questa migrazione di ritorno alla terra natia, al pari delle rondini del titolo.
A seguire “Love Nostalgia” (2024), è riuscito a tratteggiare, nonostante il suo breve minutaggio, una commedia che risulta molto efficace pur essendo semplice e con un audio imperfetto. In sette minuti il corto riesce raccontare l’improbabile date tra due giovani ragazzi, che malgrado la reciproca repulsione si sentono accomunati da un singolo dettaglio: un amore nostalgico. Il corto gioca dunque sugli stereotipi dei primi appuntamenti, costruendo un malinteso che esploderà sul finale in maniera inaspettata e sorprendente, mettendo una definitiva lapide sul rapporto tra i due personaggi al dir poco incompatibili.
Proveniente dalla selezione Fiativeneti, “Just Kids” (2024), per la regia di Giulio Mastromauro, è un cortometraggio che trae dalla sua ispirazione al genere thriller la forza narrativa per raccontare una storia di sentimenti adolescenziali. I sedici minuti della pellicola sfruttano con una splendida fotografia l’ambientazione fatta di alberi, neve e foschia, per mettere in scena una sorta di favola nella quale emergono solitudine, amore e amicizia, lette tuttavia in una chiave particolare: la difficoltà della crescita, della maturazione e nella gestione delle proprie emozioni.
Dopo un breve rinfresco la proiezione è continuata con il corto canadese “A Good Day Will Come” (2024), un film che ha ricevuto numerosi riconoscimenti dal pubblico di tutto il mondo. La storia narrata è quella di Arash, campione nazionale iraniano di lotta che decide di partecipare in prima persona alle proteste dei giovani compatrioti, esponendosi sui media e nella strada. La pellicola ha l’enorme merito di tratteggiare in diciotto minuti non solo la tridimensionalità di uno sportivo, che prima ancora di essere un atleta è un figlio, un fratello, un cittadino, ma anche il risultato non violento dell’intreccio tra lotta politica e lotta sportiva.
A seguire, il corto “Transumanza” (2023) ha calato il pubblico di villa Lattes tra le montagne friulane. I quindici minuti portati da Giovanni Bertoia si rivelano un intenso carico di emozioni veicolate dalla sinergia tra l’ammirevole recitazione delle attrici e la storia di due sorellastre, profondamente diverse, ma costrette a condividere il dolore della malattia e della morte del padre. Il corto, basato sulla rielaborazione del lutto del regista, associa dunque alla transumanza terrena delle figlie la transumanza spirituale di un padre che “è andato su”.
Per chiudere la serata è stato proiettato “Superbi” (2024), che ha trasportato gli spettatori in una Ascoli caricaturale, nella quale imperversa una tremenda guerra a colpi di olive. La commedia da sedici minuti di Nikola Brunelli costituisce una aspra satira nei confronti di una certa italianità tossica, esponendo il contradditorio ardore con cui il popolo italiano difende il proprio l’artigianato alimentare, la cui tradizione però rimane tale solo in facciata. Il film si consuma dunque su un dilemma non indifferente agli ascolani (come dimostrano i commenti sul web): può l’oliva di uno straniero superare in bontà l’italianissima oliva dei Superbi?





















