I Teatri G.B. Pergolesi di Jesi e G. Spontini di Maiolati ospitano da gennaio a giugno 2020 un cartellone unico di dodici appuntamenti su iniziativa della Fondazione Pergolesi Spontini con i due Comuni (soci fondatori della Fondazione) e l’AMAT. Una stagione ricca e articolata, espressione della volontà di ribadire una collaborazione proficua tra i soggetti promotori e capace di mettere in rete le potenzialità del vivace territorio, da sempre punto di riferimento nel panorama teatrale regionale. Il cartellone è frutto di un lavoro e di una sinergia che si traducono in un ampliamento dell’offerta per il pubblico e in una valorizzazione dei diversi contenitori culturali. Il risultato è una proposta di qualità maggiormente variegata e quindi potenziata nella sua capacità attrattiva; un viaggio che promette emozioni, momenti di riflessione ed evasione.

La stagione si apre al Teatro Pergolesi il 4 gennaio con Leo Gullotta diretto dalla regia di Fabio Grossi in Pensaci, Giacomino di Luigi Pirandello, testo scritto nel 1917 dal premio Nobel agrigentino e tutt’ora di grande contemporaneità. Tutti i ragionamenti, i luoghi comuni, gli assiomi pirandelliani sono presenti in questo testo di condanna di una società becera e ciarliera, dove il gioco della calunnia, del dissacro e del bigottismo è sempre pronto a esibirsi.

Il cartellone del Pergolesi prosegue il 14 gennaio con Alessandro Preziosi nei panni di Vincent Van Gogh, costretto in manicomio, nell’omonimo spettacolo diretto da Alessandro Maggi, una sorta di thriller psicologico di Stefano Massini – vincitore del Premio Tondelli a Riccione Teatro 2005 per la “scrittura limpida, tesa, di rara immediatezza drammatica, capace di restituire il tormento dei personaggi con feroce immediatezza espressiva” – attorno al tema della creatività artistica che lascia lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine.

È una sfida vinta, quella di Andrée Shammah, di far rivivere I promessi sposi alla prova di Giovanni Testori, lo spettacolo originario del 1984 che giunge a Jesi l’1 febbraio in un allestimento completamente rinnovato che vede sul palco giovani interpreti affiancati da grandi attori (Laura Marinoni, Luca Lazzareschi, Carlina Torta, Laura Pasetti), che con generosità si mettono “alla prova” con la scrittura di Testori arricchita da incursioni del capolavoro manzoniano.

Mine vaganti, il film del 2010 di Ferzan Ozpetek, grande successo di botteghino e critica (2 David, 5 Nastri d’argento, 4 Globi d’oro) arriva per la prima volta in teatro, diretto dallo stesso Ozpetek, al debutto nella prosa. Il Teatro Pergolesi ospita la commedia – interpretata da Arturo Muselli, Francesco Pannofino, Paola Minaccioni e Giorgio Marchesi – il 16 febbraio.

Mi sa che fuori è Primavera, un progetto di Giorgio Barberio Corsetti e Gaia Saitta tratto dall’omonimo libro di Concita De Gregorio, giornalista e scrittrice, inviata per il quotidiano “la Repubblica”, giunge a Jesi il 21 marzo. La pièce porta in scena la storia di Irina Luci, tristemente nota alla cronaca.

Leo Muscato, erede della direzione artistica della compagnia di Luigi De Filippo, ha deciso di inaugurare questo nuovo corso partendo dal primo spettacolo che ha fatto con lui, Non è vero ma ci credo di Peppino De Filippo al Pergolesi il 3 aprile, una tragedia tutta da ridere con il protagonista incarnato da Enzo Decaro.

La stagione volge al termine il 5 giugno con Misericordia, nuovo atteso spettacolo della regista Emma Dante proposto nell’ambito del Premio Moriconi. Dopo l’esperienza “senza parole” di Bestie di scena, spettacolo con il quale è iniziata la collaborazione artistica di Emma Dante con il Piccolo Teatro, la regista siciliana porta ancora sulla scena una forma di silenzio, profondo e definitivo, quello delle donne. Nella sua seconda regia per il Piccolo, in coproduzione con Teatro Biondo e con la sua compagnia, torna alla sua lingua, al suo stile, al suo universo emotivo, per raccontare la fragilità delle donne, la loro disperata solitudine.

Il sipario del Teatro G. Spontini si apre il 31 gennaio con Coppia aperta quasi spalancata, una classica commedia all’italiana, uno degli spettacoli più popolari degli anni Ottanta in Italia e in Germania dove ha riscosso un tale successo da essere proposta in ben 30 teatri contemporaneamente, in un nuovo allestimento interpretato da Chiara Francini e Alessandro Federico e diretto da Alessandro Tedeschi.

Danza e circo animano il 15 febbraio Il circo delle bolle, una creazione di Michelangelo Ricci per Compagnia Ribolle energica, vivace e colorata, con protagonista la magia delle bolle di sapone, un vortice di coreografie e giochi che coinvolgono il pubblico di tutte le età, rendendolo vitale e pronto a partecipare, a muoversi e cantare al ritmo di meravigliose musiche, diventando esso stesso protagonista.

Divertente, interpretato da due grandi talenti del teatro Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia, Maurizio IV di Edoardo Erba è un “Pirandello pulp”, come recita il sottotitolo dello spettacolo che si impone come una delle più importanti novità italiane della stagione. Il Teatro Spontini lo ospita il 3 marzo e mette in scena la storia di Maurizio, un regista che sta per mettere in scena Il gioco delle parti di Pirandello e con lui un tecnico appena assunto, Carmine, siciliano di mezza età, che non sa nulla dello spettacolo.

Massimo Lopez e Tullio Solenghi show vede in scena il 14 marzo i due amatissimi mattatori, insieme sul palco dopo 15 anni come due vecchi amici che si ritrovano, in uno show di cui sono interpreti ed autori, coadiuvati dalla Jazz Company del maestro Gabriele Comeglio, che esegue dal vivo la partitura musicale. Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, scketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico.

Una conclusione di stagione travolgente il 19 aprile nel segno della migliore commedia dell’arte con Romeo e Giulietta l’amore è saltimbanco di Stivalaccio Teatro. La storia ci riporta nella Venezia del 1574 dove due improbabili saltimbanchi vengono incaricati di mettere in scena la più grande storia d’amore di tutti i tempi: Romeo e Giulietta. Michele Mori, Marco Zoppello e Anna De Franceschi rileggono il classico shakespeariano con il loro stile irriverente e scanzonato, coinvolgendo il pubblico in un divertente mix di trame, dialetti, improvvisazioni, duelli e pantomime.

Per maggiori informazioni:

www.fondazionepergolesispontini.com, www.amatmarche.net