
di Alberto Pagan
Juliette Binoche Presidente di Giuria della 69.Berlinale presenta il suo film fuori concorso Who You think I am, diretto e sceneggiato da Safy Nebbou, regista teatrale, tratto dal romanzo Quella che vi pare di Camille Laurens.
Una donna, le sue crisi, la sua passione, i suoi sogni, le sue ossessioni.
Il film racconta di Claire, una docente che ha una relazione con un giovane amante, Ludo, del quale è gelosissima.
La sua gelosia ossessiva la porta a creare un falso profilo di facebook per indagare sul suo compagno.
Entra in questa nuova identità che la porterà in crisi tra vvirtuale e reale.
L’identità virtuale è un tema molto discusso nell’era digitale che porta a vere e proprie crisi di indentità e a volte a epiloghi gravi e a relazioni pericolose.
La storia indaga, non giudica, ma coivolge lo spettatote a una riflessione.
La stessa Binoche è rimasta affascinata dal personaggio interpretato e della relazione con la realtà e il multimedia.
Un ruolo molto impegantivo che le ha fatto indagare altre sfumature dell’universo femminile dando prova di una grande interpretazione.1



















