Fino al 3 ottobre presso lo Spazio Espositivo Badoer, di fronte alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista a Venezia, saranno esposte una trentina di maschere in cuoio del Maestro Giorgio De Marchi e altrettante sculture-burattino dell’artista Maurizio Gioco: un allestimento che intende porsi come prosecuzione ideale della precedente mostra, Il gioco l’amore e la follia nell’immaginario popolare. Dalle creature dantesche alla commedia dell’arte, ospitata nello stesso spazio durante il Carnevale 2020 e interrotta a causa dell’emergenza sanitario.

L’esposizione Dante Alighieri: ritratti di commedia… Divina – già presentata lo scorso maggio a Ravenna nel contesto del 46° Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure “Arrivano dal Mare!”, con la curatela della professoressa Daniela Marani – è la rivisitazione del viaggio dantesco filtrato attraverso gli occhi e l’estro creativo dei due artisti, che hanno voluto omaggiare con le loro splendide opere l’intensità letteraria del poema.

Oltre ai custodi dell’Inferno, De Marchi propone maschere-simbolo del Purgatorio e del Paradiso, luoghi di speranza e di beatitudine, regni ultramondani le cui atmosfere più armoniche infondono un senso di serenità. I lavori esposti sono il risultato della sua arte di manipolatore del cuoio – materia che plasma con estrema abilità –, grazie alla quale ha dato vita ai volti più significativi ed emblematici dell’oltretomba dantesco, emissari dei messaggi universali contenuti nelle terzine a rima incatenata.

Gioco propone invece un percorso infernale che parte dai protagonisti del poema (Dante, Virgilio, Lucifero e Beatrice) per evolvere nelle numerose anime dannate (da Ulisse a Ciacco, dal Conte Ugolino a Tiresia), giungendo infine al burattino-metafora della città di Firenze, rappresentata da un’altera signora vestita in bianco e nero, proprio gli stessi colori delle fazioni che hanno compromesso l’equilibrio e la libertà del Sommo Poeta.

La mostra sarà inoltre accompagnata dalle musiche composte dal professore Francesco Bellomi, musicista, compositore e docente di Elementi di composizione per didattica al Conservatorio Claudio Monteverdi di Bolzano.

Sarà possibile visitare l’esposizione, aperta tutti i giorni dalle 9:30 alle 17:30, fino a domenica 3 ottobre, su ingresso gratuito.

Infine, come evento finale della mostra, il 2 ottobre si potrà assistere a una particolare iniziativa condotta dall’attrice Eleonora Fuser: angeli e demoni si recheranno in parata da Palazzetto Bru Zane allo Spazio Espositivo Badoer, dando vita a un’allegorica rappresentazione del viaggio dantesco. Si tratta di un percorso immaginario sospeso tra sacro e profano, sulle note dell’opera Dante di Benjamin Godard.

L’evento – che si svolge nel contesto di Art Night e che rientra nel progetto InnovARSi-Nuove esperienze culturali tra arte e musica nella Venezia nascosta – si terrà dalle ore 19.00 su prenotazione obbligatoria ed Protagonisti gli attori Eleonora Fuser e Pierdomenico Simone, nonché lo scultore Giorgio De Marchi.