Incontri e proiezioni per ricordare alcune straordinarie figure del

Kim Arcalli, Riccardo Freda, Sergio Leone, Alberto Grifi, Totò, Marco Ferreri

EXTRA/omaggi offrirà agli spettatori incontri e proiezioni per ricordare, o scoprire, la vita e il talento dei grandi
del cinema: un lavoro che appare sempre più decisivo in un’epoca, come la nostra, che tende sempre di più a
consumare la memoria e a farla sparire nella massa assordante di nuove immagini e suoni che processiamo
ogni giorno.

Dalla figura mitica di Kim Arcalli (un montatore – autore cui gran parte del cinema italiano degli anni ’70 deve
qualcosa, da Antonioni a Bertolucci) intorno al quale una sua collaboratrice, diventata professionista di fama
mondiale, Gabriella Cristiani, ha organizzato una raccolta di testimonianze in video, a Riccardo Freda che, in un
video dal titolo Ero il regista più pagato d’Italia, conversa con Giuseppe Tornatore nelle immagini inedite
registrate dal regista di Nuovo cinema Paradiso qualche anno prima della scomparsa di uno degli artigiani di
maggior talento di tutta la storia del cinema italiano. Dal cinema di Sergio Leone, divenuto autore di culto di
molti registi contemporanei, da Tarantino a John Woo (Martin Scorsese presenterà in anteprima mondiale C’era
una volta il West, restaurato dalla Film Foundation) al più grande autore underground del cinema italiano,
Alberto Grifi. Due speciali programmi-omaggio per Totò (in occasione del quarantennale della sua scomparsa)
e per Marco Ferreri (a dieci anni dalla sua morte) presenteranno, con un taglio moderno e non convenzionale,
materiali e approfondimenti inediti e articolati.


Omaggio a Marco Ferreri

A dieci anni dalla sua prematura scomparsa, la Festa, in collaborazione con la Cineteca di Bologna e la Cineteca
Nazionale, celebra il genio di Marco Ferreri attraverso una giornata a lui dedicata. Saranno presentati alcuni
materiali inediti: “Ciao Marco”. Pezzi e pezzetti di Ferreri in TV, a cura delle Teche RAI e, in anteprima assoluta,
un documentario di Mario Canale dedicato al regista milanese, Marco Ferreri il regista che venne dal futuro.
Inoltre, sarà proiettata la copia dell’Udienza restaurata dalla Cineteca di Bologna, e soprattutto un montaggio
assolutamente unico, a cura della Cineteca di Bologna, di tagli e sequenze dei film di Ferreri, su cui la censura
italiana si è accanita. Infine, dalla Cineteca Nazionale, arriverà il caustico doppio finale della Donna scimmia.

Omaggio a Riccardo Freda

Giuseppe Tornatore realizzò nel 1996 una lunga intervista in video, prodotta da Cristiano Bortone, con uno dei
più famosi e abili registi di film di genere (Quattro chiacchiere con Riccardo Freda). La Festa del Cinema, in
collaborazione con SKY e Frame By Frame, mostra per la prima volta molto materiale inedito di quella
conversazione, messo a disposizione dal regista di Nuovo Cinema Paradiso. Riccardo Freda, autore di culto in
Francia, famoso per le soluzioni geniali sul set, padre originario dell’horror all’italiana (ma anche autore di una
delle più belle riduzioni cinematografiche dalla letteratura: I miserabili), qualche anno prima della sua morte,
appare come un uomo senza rimpianti che del cinema, da cui ha avuto moltissimo, ha fatto da tempo a meno.

Omaggio ad Alberto Grifi

In viaggio con Patrizia è un diario, un ricordo, un atto d’amore che Alberto Grifi ha costruito negli anni – con
lunghe pause e improvvisi ritorni – per Patrizia Vicinelli, la poetessa bolognese che è stata la sua compagna
negli anni Sessanta. Film privato, quasi “di famiglia”, è rimasto inedito a lungo fino a quando, nel 1995 (qualche
anno dopo la morte della Vicinelli), viene presentato a Salerno, in una nuova versione. Qui si arricchisce della
collaborazione di Paolo Fresu che crea delle musiche ad hoc, aggiungendo affascinanti sonorità alle immagini
che mostrano soprattutto il lavoro di una poetessa sul suono delle parole. La versione definitiva, però, non verrà
mai portata a termine da Grifi, che ha lasciato questo film incompiuto, come un work in progress, mostrato per
la prima volta al pubblico in occasione della Festa del Cinema.

Omaggio a Totò

Nel quarantennale dalla scomparsa, la Festa del Cinema, in collaborazione con la SIAE, rende omaggio al
maestro della comicità dedicandogli un’intera giornata in cui sarà presentato in anteprima il documentario a
cura di Barbara Calabresi e Diana de Curtis, Un principe chiamato Totò: interviste inedite, sequenze rare,
materiali finora gelosamente conservati dalla famiglia. Nello stesso programma – oltre ad un’antologia che
raccoglie le principali apparizioni tv del celebre attore, a cura delle Teche Rai – Franca Faldini e Goffredo Fofi,
tra i maggiori responsabili della scoperta ed esplorazione dell’universo di Totò all’indomani della sua
scomparsa, saliranno sul palco dell’Auditorium per commentare la proiezione delle più belle scene tratte dai
film del principe della risata.