Francesco Pasinetti in mostra a Venezia

Dal 21 dicembre alla Biblioteca Marciana

Dal 21 dicembre, la Biblioteca Nazionale Marciana, in collaborazione con la Regione del Veneto, l’Archivio Carlo Montanaro e Venezia Viva, ospiterà nelle Sale Monumentali (Ala Napoleonica) la mostra “Francesco Pasinetti: scrivere, raccontare, rappresentare, dalle raccolte della Biblioteca Nazionale Marciana e l’Archivio Carlo Montanaro“. Durante la presentazione, i curatori Alberto Prandi e Tiziana Plebani hanno definito gli obiettivi della mostra: aprire uno squarcio nel panorama culturale veneziano della prima metà del novecento, troppe volte trascurato; delineare meglio la figura di Francesco Pasinetti, spesso riconosciuto esclusivamente come regista.

La mostra è allestita con dodici teche tematiche, all’interno delle quali si trovano molti reperti personali, come il negativo del 1925 (ca.), dove sono raffigurati i due fratelli, Francesco e Pier Maria Pasinetti, in tenera età e in abiti da scena. Lo stesso Prandi ha voluto specificare che la raccolta di materiale non vuole esporre le cose più importanti dell’artista, ma riorganizzare complessivamente il suo lavoro, dando a Pasinetti un’immagine a tutto tondo.

All’interno della mostra, dunque, si possono trovare i primi testi teatrali, le pubblicazioni del Ventuno (“gazzetta di poesia”, che annoverava come direttore Francesco Pasinetti) e alcune delle sue fotografie. Inoltre, durante il periodo della mostra (21dicembre 2012 – 31 gennaio 2013), verranno organizzate delle giornate di approfondimento su Francesco Pasinetti, per comprenderne la totalità del suo pensiero: la prima giornata avverrà l’11 gennaio 2013, all’Ateneo Veneto, per analizzare i lavori pasinettiani non riguardanti il territorio veneziano.

E’ curioso notare come, dopo tanti anni, la Biblioteca Marciana torni a comunicare col mondo del cinema, ospitando la mostra di un artista che definirlo regista di Venezia sarebbe troppo riduttivo.