Blu-ray: “Gli sfiorati”

Vite ai margini

La trama

Metè (Andrea Bosca) e Belinda (Miriam Giovanelli) sono fratellastri, hanno in comune lo stesso padre (Massimo Popolizio). Figlio del primo matrimonio del padre, Metè ha un rapporto conflittuale irrisolto con l’uomo, soprattutto dopo che questi lo ha abbandonato per diversi anni, per un’altra donna. Morta la prima moglie, il padre di Metè sta per risposarsi con la donna che gli sta a fianco da 20 anni e che gli ha dato Belinda.
Famiglia “borghesissima”, villa in campagna, lussuoso appartamento in città, sentimenti patinati, vizi di ordinanza, figli depressi e incompresi. Metè, che già nutre risentimenti verso il padre, si trova costretto a divedere l’appartamento, del padre, nel centro di Roma, con la sorellastra. Il ragazzo prova un’attrazione conturbante verso Belinda, in fase depressiva e cannaiola. Non aiutato dal comportamento languido di lei, che gira tutto il giorno per casa in canottiera e mutande, Metè cerca di evitarla, passando le serate in compagnia degli amici Bruno (Claudio Santamaria) e Damiano (Michele Riondino).

Il Film

Gli Sfiorati vorrebbe mettere in scena un dramma esistenziale e vari problemi generazionali; ma qui risultano essere figli di un’elaborazione superficiale, frutto dei postumi di Moccia e di Muccino. Dove il solo personaggio di Bruno è il più vero, Gli Sfiorati sono degli scoppiati, sballottati dall’incapacità di relazionarsi con gli altri e con la sessualità. E sarà anche stata interessente l’idea di raffigurare una generazione che avrebbe tutto e non sa goderne, ma il regista non riesce a evolvere verso un’analisi chiara, tanto che per tutto il film lo spettatore cerca di capirne o afferarne un senso. Cioè: anche i ricchi piangono? Anche i giovani ricchi hanno problemi di inquietudine e di comunicazione?

Il Blu-ray

Un’edizione tecnicamente molto riuscita quella proposta da CG Home Video. Il quadro video presenta immagini impeccabili, taglienti nella resa dei dettagli e con una definizione media molto elevata. Non sono ravvisabili particolari difetti dovuti alla compressione grazie all’ottimo lavoro svolto dall’encoder. Buona anche la parte audio che, con un più che buono DTS-HD Master Audio 5.1, pur considerando la natura del film, riesce a costruire un campo sonoro piacevole. Tra i contenuti speciali troviamo un making of, alcune scene tagliate, un commento e delle interviste.

Dettagli tecnici
Formato dischi: Doppio strato
Formato video:
2.35 PAL
Tracce audio:
Italiano DTS-HD Master Audio – 5.1
Sottotitoli:
Inglese,
Italiano (non udenti)
Contenuti extra
Making of
Scene tagliate
Intervista
Commento audio
Trailers