CONCORSO LUNGOMETRAGGI
La giuria composta da Roberto Campagnano, Denis Valič e Maciej Karpinski assegna all’unanimità il Premio Trieste al miglior lungometraggio in concorso (€5.000 euro) a:
DER FREIE WILLE (IL LIBERO ARBITRIO) di Matthias Glasner, Germania, 2006
“Il film racconta con drammatica incisività, senza alcun compromesso, la storia di un uomo schiavo della propria natura, costretto a vivere al di fuori di ogni contesto sociale. Il regista non indulge a facili soluzioni e conserva un distacco oggettivo, aiutato da due interpreti eccezionali.”
La giuria inoltre assegna una menzione speciale a:
Z ODZYSKU (IL RECUPERO) di Sławomir Fabicki, Polonia, 2006
“Per il dilemma che pone: fino a che punto l’essere umano è disposto a tradire la propria educazione e le tradizioni pur di raggiungere il risultato che si è prefisso? Si può percorrere una strada cattiva a fin di bene?”
CONCORSO CORTOMETRAGGI
La giuria composta da Maurizio Di Rienzo, Ivan Karl e Thomas Woschitz assegna il premio “Fondazione Mediterraneo” al miglior cortometraggio in concorso (€2.000 euro) a:
LAMPA CU CĂCIULĂ (IL TAPPO DELLA VALVOLA) di Radu Jude, Romania, 2006
“Per la sensibilità con cui è rappresentata la vita di ogni giorno in un paese che è diventato parte dell’Unione Europea ma che ha appena iniziato a lottare per vivere allo stesso livello in cui vivono gli altri paesi europei. È una piccola storia su persone semplici, di cui non ricordiamo neppure i nomi, ma per la maturità della regia è un film che non possiamo dimenticare.”
Inoltre vengono assegnate due menzioni speciali a:
TIR di Radoy Nikolov, Bulgaria, 2005
“Per l’impatto umano e politico di una storia di ogni giorno, simbolica e purtroppo tragica, che può accadere ovunque e non solo ai confini europei.”
e
10 INSECTS TO FEED (10 INSETTI DA NUTRIRE) di Masbedo (Nicolò Massazza, Jacopo Bedogni), Italia 2006
“Per la combinazione impressionante, e così ricca di metafore, di fotografia, montaggio, suono e lavoro sul corpo degli attori, che lo rende diverso da tutti gli altri cortometraggi in concorso.”
CONCORSO DOCUMENTARI
La giuria internazionale del Concorso Documentari, composta da Federico Jolli, Costanza Quatriglio e Dinko Tucaković, segnala l’alta qualità della selezione.
Il Premio Alpe Adria Cinema al miglior documentario in concorso (€ 2.500) viene assegnato all’unanimità a:
BORTGLÖMDA (Dimenticate) di Agnieszka Lukasiak, Svezia, 2005
“Per avere raccontato la storia attraverso il punto di vista delle giovani protagoniste, e per il gusto narrativo in cui il dolore e la paura vengono mostrati senza retorica durante il loro viaggio… che è anche il viaggio della regista e dello spettatore.”
La giuria assegna inoltre due menzioni speciali a:
KANIKULY (La vacanza) di Marina Razbežkina, Russia, 2005
“ Per il soggetto che celebra il senso positivo della vita e che ci ricorda il miglior Flaherty (come a esempio Nanuk l’esquimese).”
e a
POD OTKRYTIM NEBOM (All’aperto) di Arman Yeritsian, Russia, 2005
“Perché è un film radicale e poetico sulla linea sottile che separa la vita e la morte.”
PREMIO DEL PUBBLICO
lungometraggi
1. Karaula
2. Cum mi-am petrecut sfarsitul lumii
3. Magic eye
cortometraggi
1. Lampa cu caciula
2. A doppio filo
3. Pomiedzy
documentari
1. Karneval
2. A story of people in war and peace
3. Pod otkrytm nedo



















