Incontro con il regista Paolo Benvenuti e presentazione del suo ultimo film “Segreti di Stato”

Cineforum Cinit Frari di Venezia:Mercoledì 3 marzo 2004 ore 20.30

Il cinema come inquadratura – Iconografia e pittura nel cinema
Il cinema come testimonianza – Storiografia e interpretazione nel cinema

Incontro con il regista Paolo Benvenuti
e presentazione del suo ultimo film

Segreti di Stato

Frutto di sei anni di accanite ricerche, il film-inchiesta di Paolo Benvenuti alza il sipario su uno degli episodi più oscuri della storia della nostra repubblica

MERCOLEDI’ 3 MARZO ORE 20:30

Il 1° maggio del 1947 a Portella della Ginestra qualcuno spara sulla folla scesa in piazza a celebrare la festa dei lavoratori e la vittoria elettorale della sinistra in Sicilia: 11 morti e 27 feriti. Poche ore dopo la strage, gli inquirenti fanno già un nome, quello del bandito Salvatore Giuliano, che viene ucciso in un’azione di polizia. Il caso è chiuso. La rapida inchiesta sul massacro e la misteriosa uccisione del bandito che ne sarebbe responsabile vengono dichiarati dal governo italiano Segreti di Stato.
Una lezione di storia con la S maiuscola, di quelle che nelle scuole italiane non si sono mai fatte. Una lezione soprattutto di cinema. Benvenuti costruisce un film intenso e originale anche dal punto di vista registico; egli, infatti, racconta la storia attraverso disegni, cinegiornali d’epoca, giochi di luci ed ombre, plastici e inquadrature particolari e simboliche. Film di emozioni e di impegno civile e politico, un’opera fondamentale per capire la storia italiana del passato e scoprire Segreti di stato inconfessabili, per anni tenuti nascosti agli occhi dell’opinione pubblica, e che forse ora rivivranno per ottenere una giusta collocazione all’interno del quadro storico-culturale del nostro paese.

Paolo Benvenuti ha dichiarato che quello di fare il film è stato un lungo lavoro di ricerca storica, e “il primo elemento di cui ho dovuto tener conto è stato il rapporto tra ricerca di archivio e cinema; il secondo elemento è stato quello di tentare di ricostruire lo sgurdo dell’epoca in cui è ambientato il film. Per farlo, a differenza degli altri miei lavori, non mi sono rivolto alla storia dell’arte, ma visto che era già nato ai tempi della vicenda, al cinema stesso, tenendo in particolar modo presenti Rossellini, Hitchcok e John Ford”.

Le proiezioni si effettuano al Teatro dei Frari San Polo 2424/Q – Calle dietro l’Archivio- Tra San Rocco, i Tolentini e San Giovanni Evangelista.
Per informazioni contattare l’organizzatore Giovanni Santoro: info @nonsolocinema.com