Cosa sta succedendo – teatralmente parlando – nella scena contemporanea? Era dai Teatri 90 e prima ancora dai Teatri Invisibili che non si assisteva a un così ampio proliferare di produzioni di giovani compagnie del teatro e della danza. Nel Triveneto il fenomeno è particolarmente felice, sia per l’alto numero di nuovi gruppi, che per l’ampia offerta di produzioni di buona qualità. Sulla scia di queste riflessioni, l’Associazione Questa Nave e la Fondazione di Venezia – nell’ambito del progetto ESPERIENZE – CHANCE TO CHANGE per Giovani a Teatro 2009-2010 – convocano a Marghera studiosi, critici, operatori e artisti per un confronto sul giovane teatro italiano.
L’incontro-seminario, in programma al Teatro Aurora di Marghera (VE) mercoledì 13 gennaio (ore 15), si intitola SCENA & CONTROSCENA e si propone di aggregare i testimoni e gli artefici di un cambiamento in atto nel panorama delle arti sceniche in Italia e, in particolare, a Nordest.
Nel corso del pomeriggio, si porranno interrogativi cruciali ai protagonisti di questa transizione vivace e carica di contenuti innovativi, segnata dall’apertura al dialogo con esperienze internazionali, ma anche radicata nel rapporto con i territori e le comunità di riferimento.
La partecipazione al seminario è libera e aperta a tutti.
Ideato da Antonino Varvarà, direttore artistico di Questa Nave, con la collaborazione di Cristina Palumbo, consulente per le attività teatrali della Fondazione di Venezia, in collaborazione con ANCT, Università di Venezia, rivista Venezia Musica e dintorni, SCENA & CONTROSCENA vedrà la partecipazione di Renato Palazzi (critico e studioso), Andrea Nanni (critico e studioso), Valeria Ottoleghi (critico e vicepresidente ANCT), Massimo Paganelli (direttore Armunia Festival), Virginia Sommadossi (Centrale FIES), Andrea Porcheddu (critico e studioso), Elena Lamberti (operatrice), Giambattista Marchetto (critico), Carlo Mangolini (direttore artistico B-Motion/OperaEstate Festival Veneto), Claudio de Maglio (direttore Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe – Udine) e Renato Gatto (direttore Accademia Teatrale Veneta).
E ci saranno anche loro, i veri protagonisti del cambiamento in atto: i giovani gruppi – molti dei quali già ospiti all’interno della Stagione di teatro contemporaneo del Teatro Aurora di Marghera, fortemente orientata alle nuove proposte – che saranno chiamati a discutere sul senso del “fare teatro” in Veneto e a Nordest.
Invitati a Marghera sono i protagonisti della Generazione Scenario 2009 – premio che quest’anno ha assegnato ben tre riconoscimenti su quattro a gruppi del Triveneto -: i vincitori del Premio Scenario 2009 Codice Ivan (Bolzano), il Premio Ustica 2009 Marta Cuscunà (Monfalcone), e Anagoor (Castelfranco Veneto), segnalazione speciale. Ma chiamati a partecipare sono anche la Compagnia TrePunti (Venezia), Carichi Sospesi – Collettivo TBT (Padova), Babilonia Teatri (Verona), Pathosformel (Venezia), Cosmesi (Udine) e gruppi dell’intero territorio nazionale: Teatro Sotterraneo (Firenze), Quotidiana.com (Rimini), Teatro Immediato (Pescara), Teatrodellequattroequarantotto (Bologna/Bergamo), Carrozzeria Orfeo (Pesaro/Milano), Santasangre (Roma), Muta Imago (Roma).
I temi trattati spazieranno dall’importanza dei premi teatrali alla funzione attuale della critica, dal lavoro promozionale degli operatori all’azione fondamentale delle residenze, agli stimoli artistici delle scuole teatrali o dei laboratori universitari. “Ma si affronterà anche da un punto di vista artistico il variegato panorama offerto dai giovani gruppi – spiega Antonino Varvarà -. Alcune peculiarità contraddistinguono questa nuova generazione di teatranti: l’alta percentuale di autorialità, l’attenzione, mai così profonda, nei confronti di tematiche contemporanee, la presenza in moltissime formazioni di contaminazione dei generi… Peculiarità che tuttavia da sole non bastano a spiegare (e anche su questo sarà interessante operare una riflessione) la maggiore visibilità di cui questi gruppi stanno godendo rispetto ai giovani di dieci anni fa”.
“La creatività del giovane teatro è particolarmente accesa e valida a Nordest – conclude Cristina Palumbo -: e la cosa si rivela ancora più significativa soprattutto perché ciò accade in un momento di crisi. Non solo economica, ma delle istituzioni e della produzione culturale. Al pubblico – in particolare i giovani che partecipano alle ESPERIENZE di GIOVANI A TEATRO – chiediamo di essere un interlocutore attivo: lo scopo della Fondazione di Venezia è infatti quello di accompagnare la formazione culturale dei nuovi cittadini, bambini e giovani, e degli insegnanti alla scoperta del patrimonio delle arti della scena contemporanee”.
Al termine del pomeriggio, alle 21, la compagnia Questa Nave metterà in scena al Teatro Aurora “MARE MIO”, scritto e diretto da Antonino Varvarà. Il lavoro ha debuttato al 40.mo Festival Internazionale del Teatro de La Biennale di Venezia, che coproduce lo spettacolo.
Informazioni per il pubblico:
Questa Nave – Teatro Aurora
via Padre Egidio Gelain 11, 30175 Marghera
Tel. 041-932421
www.questanave.com – mail: [info@questanave.com->info@questanave.com]






